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Lettere e memoriali di Vincenzo Calcara (pt 4) PDF Stampa E-mail
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Lettere e memoriali di Vincenzo Calcara (pt 4)
Pagina 2

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Tratto da 19luglio1992.com
Pubblico la parte 4 dei memoriali di Vincenzo Calcara. In questa parte si parla con maggior dettagli delle 5 "Entità" gia accennate da Calcara nelle parti precedenti e si parla della riunione nella quale fu deciso l'assassinio di Roberto Calvi.




Vi comunico che , con l'aiuto di alcuni lettori del nostro sito che si sono offerti di collaborare a questo scopo, abbiamo iniziato a tradurre in inglese spagnolo questi memoriali per poi poterli fare avere alla stampa estera dato che la stampa italiana e impermeabile a questi argomenti.


Dissi al Dr. Borsellino che ero venuto a conoscenza non solo che esistevano cinque ENTITA' collegate nel Cuore di una POTENTE IDEA, ma anche di aver visto con i miei occhi gli uomini al Vertice di ogni ENTITA' riunirsi nella villa di LUCCHESE Michele a Paderno Dugnano dove io avevo la residenza.

Il giorno di questa importante RIUNIONE il Lucchese mi ha ordinato di stare nella stanza accanto dandomi il compito di servire le bevande, il caffè e altro ogni qualvolta veniva chiesto.
Questa riunione è stata nell'estate del 1981 ed erano presenti: BERNARDO PROVENZANO, MESSINA DENARO FRANCESCO, il POTENTE UOMO POLITICO, IL CARDINALE, IL NOTAIO ALBANO, FRANCESCO NIRTA DI SAN LUCA, etc. etc.

Il Comandante dei Carabinieri GIORGIO DONATO dava la copertura e controllava il territorio di Paderno Dugnano.
Il motivo di questa riunione è stato perché si doveva riparare ha tutti i danni che ha causato il Dr. CALVI per la perdita di tantissimi miliardi!
Quel giorno c'era un grande nervosismo ed erano tutti incazzati neri. Addirittura non hanno neanche pranzato. Sono stati dalle 11,00 di mattina fino alle ore 18,00 di sera. Ricordo di avere fatto una decina di volte il caffè (ero io che versavo a tutti caffè e bevande) e poi mi sono appartato nella stanza accanto dove non potevo fare a meno di sentire tante cose.
Ad esempio quando ho sentito dire al Cardinale queste parole: "Gli ho garantito la mia protezione facendo ricadere la colpa su MARCINKUS, ma questo indegno non mi credeva! Lui è molto furbo" (si riferiva a CALVI) .

Quel giorno si è decretata definitivamente la condanna a Morte di CALVI.
Dopo l'uccisione del Dr. Falcone il Dr Borsellino mi viene a trovare spesso, tranquillizzandomi che da un momento all'altro andavo via da Palermo per mettermi al sicuro in una struttura protetta a ROMA (cosa che avvenne).
In uno di questi incontri gli avevo ancora una volta esternato la mia preoccupazione per la sua vita dicendogli di mettersi al sicuro perché solo da vivo poteva essere la mia ancora di salvezza!
Lui mi rispose con queste parole: "Vincenzo, solo se togli dal tuo Cuore il negativo sentimento di paura puoi onorare te stesso, la scelta che hai fatto e anche la fiducia che ho riposto in te e, perché no, anche quelle preziose ore che ho tolto alla mia famiglia per dedicarle a te, per sostenerti nei momenti difficili. Ricordati quello che ti dissi l'altra volta: E' bello morire per ciò in cui si crede, e chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. Vincenzo, siamo nella stessa barca, indietro non si torna! Adesso racconta con dovizia di particolare tutto ciò che mi hai accennato sulle ENTITA' e su quella Potente IDEA. Però sappi che quando ti verrò a trovare a Roma tutto ciò che mi hai detto e mi dici sarà messo a verbale e firmato da te. Ricordati che le cose più importanti le scrivo su questa Agenda, e poi non potrai dire di non avermele dette."

Dissi al Dr. Borsellino che mi è stato raccontato con orgoglio che le cinque ENTITA' sono stale partorite da una Potente e Nobile IDEA e sono legati al cuore di questa IDEA che li nutre di Nobili Valori che a sua volta entrano nel Cuore e nella Mente di uomini che ne sono degni.
L'ENTITA' di COSA NOSTRA, l'ENTITA' della NDRANGHETA, l'ENTITA' dei PEZZI DEVIATI DELLE ISTITUZIONI, l'ENTITA' DEI PEZZI DEVIATI DELLA MASSONERIA e l'ENTITA' DEI PEZZI DEVIATI DEL VATICANO sono legati l'uno con l'altro come se fossero degli organi vitali di uno stesso CORPO.
Hanno gli stessi interessi di sopravvivenza e per sopravvivere e restare sempre POTENTI si aiutano l'un l'altro usando qualsiasi mezzo, anche il più crudele.
C'è una REGOLA fondamentale e cioè che ogni ENTITA' E' AUTONOMA.
Nessuna ENTITA' può interferire nel campo di un'altra ENTITA'.
Al vertice di ogni ENTITA' ci sta una COMMISSIONE rappresentata da una quindicina di persone e le regole che si attuano sono pressoché come quelle di Cosa Nostra.

Ad esempio: Se dentro Cosa Nostra un uomo d'onore viene POSATO, in un'altra ENTITA' si dice: E' A RIPOSO, oppure è in SONNO. La sostanza non cambia!
In ogni commissione c'e' un "TRIUNVIRATO" composto dal CAPO ASSOLUTO e da altre due persone che, come forza e potenza, non sono meno del CAPO ASSOLUTO.
Le tre persone di ogni ENTITA' sono fra essi collegati e formano la SUPER COMMISSIONE !
Al vertice di questa SUPER COMMISSIONE c'e' un "TRIUMVIRATO" a cui deve sottostare la SUPER COMMISSIONE per le decisioni finali !
I tre capi di questa SUPER COMMISSIONE sono eletti con voto segreto e comandano a VITA !
La SUPER COMMISSIONE garantisce i diritti e l'autonomia di tutte le cinque ENTITA', compresa l'ENTITA' di COSA NOSTRA.
Il braccio più armato di tutte le ENTITA' è quello di COSA NOSTRA che non è seconda a nessuno.
Le migliaia e migliaia di UOMINI D'ONORE sono come un esercito, sono radicati sul territorio e ne danno della Sicilia una terra martoriata. Incutono paura al popolo siciliano e impongono la cultura dell'OMERTA' !


 
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    Gioco criminale

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    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa è cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

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  • Terzo Millennio

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    In questo numero:

    Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo?
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    Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras.
    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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