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Operazione Tempesta: duro colpo ai Cava PDF Stampa E-mail

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di Dora Quaranta – 7 giugno 2008
Avellino.
Sgominato il clan Cava di Quindici (Avellino). L’operazione della Polizia “Tempesta” nella mattinata di ieri ha portato a 47 arresti.



Due indagati si sono sottratti alla cattura. Ha coordinato le indagini la pm della Dda di Napoli Maria Antonietta Troncone. Il clan Cava è da anni in lotta con la cosca rivale dei Graziano, ha stretto patti con i Fabbrocino e sottomesso i Genovese. Le attività criminali a cui i Cava si dedicavano erano estorsioni, usura e traffico di droga. Nell’ambito dell’operazione “Tempesta” è stato sequestrato anche il patrimonio che il clan gestiva attraverso prestanomi: palazzi, terreni, società immobiliari e finanziarie, aziende, conti correnti postali e bancari per un valore complessivo di 180 milioni di euro. I Cava riciclavano investendo nella zona di Frosinone e Latina e di Parma e Piacenza. Nonostante fosse rimasto privo della presenza dei suoi capi, Biagio Cava e suo cugino Antonio, perché detenuti, il clan è sempre riuscito ad avere il pieno controllo delle attività illecite. <<La gente del Vallo di Lauro si era ormai assuefatta alla presenza del clan – ha detto il magistrato Troncone – parlerei di rassegnazione passiva. Spero che ora ci sia la forza per reagire>>. Tra i Cava non vi sono mai state defezioni, mai un pentito. Gli inquirenti si sono avvalsi delle testimonianze di Pasquale Galasso e Carmine Alfieri per ricostruire i legami nel nolano e delle dichiarazioni dei collaboratori del clan del Partenio per il territorio di Avellino. Antonio De Iesu, questore di Avellino, ha mostrato cautela: <<Non dobbiamo cedere all’ottimismo – ha commentato - e non perdiamo tempo. I clan sono sempre presenti sul territorio: ora ci saranno i colonnelli che prenderanno il posto dei generali. Tocca a noi fermarli, ma imprenditori e commercianti non devono più avere paura di denunciare>>.
 
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    Gioco criminale

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    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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