| Siamo tutti Pino Maniaci |
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Pino Maniaci e quindi la redazione di
Telejato (Partinico - Palermo) la combattono cosi': trasmettendo con
coraggio i loro Tg.
Questo a Pino è costato e gli costa, soprattutto in termini di sicurezza(vive sotto scorta).Oggi anche la sua famiglia è oggetto di "attenzioni" da parte della mafia di Partinico e non possiamo di certo rimanere indifferenti a tutto cio'. L'informazione riguarda tutti noi e abbiamo deciso di dimostrarlo attraverso l'iniziativa "SIAMO TUTTI PINO MANIACI", almeno per un giorno. Si tratta di una iniziativa che dara' il via ad un network tra Telejato, Associazioni, viva l'attenzione su una realta' che non desideriamo si unisca alle cose da "ricordare" ma piuttosto alle cose da difendere. Perchè la lotta di Telejato sia la nostra lotta e continui con sempre piu' forza chiediamo a tutti di ESSERCI. E di esserci in tanti.
Con profonda convinzione aderiamo all'iniziativa Siamo tutti Pino Maniaci. La redazione di ANTIMAFIADuemila
Cercare la verità: con passione, coraggio, rigore, senza riguardo
Luigi Ciotti |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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