Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Saturday
Oct 11th
Home arrow La Rivista arrow News arrow La ‘Ndrangheta inserita nel “Kingpin Act” Usa.
La ‘Ndrangheta inserita nel “Kingpin Act” Usa. PDF Stampa E-mail

casa-bianca.jpg

di Aaron Pettinari - 1 giugno 2008
Son passate poche settimane da quando Mark Philip, vice – ministro della giustizia americano, in una recente visita in Italia aveva spiegato che la ‘Ndrangheta era diventata per gli States  “una minaccia molto seria al rispetto della legge, che sta aumentando il suo potere e la cui minaccia non intendiamo sottovalutare”.

 

Detto fatto. La Casa Bianca ha inserito ufficialmente la criminalità calabrese nell’elenco delle 75 principali organizzazioni dedite al narcotraffico, al pari dei narcos messicani e colombiani, più pericolosa di “Cosa Nostra”. Una lista nera che è meglio conosciuta come “Foreign Narcotics Kingpin Designation Act”, creata alla fine degli anni novanta, che individua i gruppi non americani dediti al traffico di droga al fine di colpirli anche sul piano finanziario. Nel pratico sarà possibile sequestrare e colpire tutti i beni di quei soggetti ritenuti vicini ai clan calabresi bloccando l’accesso al sistema finanziario statunitense. I dati in possesso della Direzione nazionale antimafia parlano della capacità delle famiglie calabresi di inserirsi “nei rapporti diretti con i cartelli sudamericani” un fatto che da a queste il primato nel traffico in Europa e non solo. Se il 60 % della produzione di cocaina sbarca negli Usa, il resto attraversa l’Oceano fino al vecchio continente. I clan della Locride soprattutto, ma anche le famiglie del vibonese e di Gioia Tauro controllano almeno il 15 % di questo giro d’affari. Nicola Gratteri, magistrato della Dda di Reggio Calabria, non è per nulla meravigliato della decisione statunitense: “E’ un dato che mi era noto. Mi risulta, tra l’altro, che nell’elenco stilato dal presidente Bush la ‘Ndrangheta sia stata inserita prima di Cosa Nostra tra le organizzazioni criminali più pericolose nei confronti degli Stati Uniti”. “E’ la presa d’atto – continua Gratteri – di una realtà che noi ben conosciamo e di cui da anni sottolineiamo la pericolosità. Così come da tempo denunciamo l’assoluta inidoneità del sistema giudiziario non solo italiano, ma europeo e mondiale, per fronteggiare l’espansione sempre più forte degli interessi e del potere della ‘Ndrangheta”.

 

 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop59.gif In edicola dal 18 luglio 2008

    In questo numero:
    Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale.
    La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato.
    Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni.
    Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione.
    Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi.
    Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo.
    Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità.
    Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro.
    Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti.
    Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica.
    Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina.
    Ed altro ancora...


    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

    Il 19 luglio 1992, a cinquantasette giorni di distanza dalla strage di Capaci, veniva assassinato a Palermo, in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e con lui gli agenti della sua scorta.

    Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.

    Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri umani.


    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg


    In questo numero:

    Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt.
    Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico.
    Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali.
    Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto.
    Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi.
    Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo.
    Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.


    LEGGI TUTTO...
     
 

NewsLetter

newsletter-home.jpg


Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg
banner-processi-ok.gif

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Google Adv

Statistiche

Utenti: 734
Notizie: 5754
Collegamenti web: 68
Visitatori: 2298275

Libri

giornalismimafie-home.jpg

Libri

parole-donore-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg