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Antimafia Duemila

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In manette Antonio Romeo PDF Stampa E-mail

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di Monica Centofante - 29 maggio 2008
Cortese: “Il grande obiettivo resta Giovanni Strangio”
Reggio Calabria. E' stato arrestato ieri, alle prime luci dell'alba, il latitante Antonio Romeo, ricercato dal 2004 per i reati di associazione mafiosa e traffico internazionale di droga e sorpreso ...



nelle campagne attorno a Ferruzzano dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria.
Romeo, 51 anni, inserito nella lista dei cento ricercati più pericolosi d'Italia, indicato dagli inquirenti come appartenente alla cosca dei “Romeo Staccu”, vicini al clan Vottari - coinvolto nella faida di San Luca che lo scorso 15 agosto è culminata nella strage di Duisburg – non ha opposto alcuna resistenza all'arresto. “Una bella operazione di intelligence”, come la ha definita il questore Santi Giuffré nel corso della conferenza stampa seguita alla cattura. Che secondo il capo della Squadra Mobile reggina Renato Cortese “è stata il coronamento di un'ottima sinergia investigativa realizzata dai commissariati di Siderno e Bovalino con il coordinamento della Squadra Mobile. Credo – ha aggiunto Cortese – che si tratti di un modulo operativo nuovo che è destinato a dare altri buoni frutti in futuro”.

E nell'ambito dell'operazione la polizia ha denunciato anche Fortunato Fazzari, presunto favoreggiatore del latitante in quanto proprietario della costruzione nella quale Romeo si nascondeva. Sorpreso, il Fazzari, mentre “poco dopo la mezzanotte, a luci spente entrava e usciva dall'alloggio”. Lo ha raccontato il vicequestore Luigi Silipo, seguito dal vicequestore Luciano Rindone che ha spiegato come l'operazione abbia richiesto l'impiego “di una ventina di uomini che ormai sono un gruppo specializzato nella cattura dei latitanti”. E che hanno ancora un grande obiettivo: Giovanni Strangio. “Noi – ha dichiarato ancora Cortese – riteniamo che sia il killer della strage di Duisburg e faremo l'impossibile per assicurarlo alla giustizia il più presto possibile”.

 
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    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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