| Faida San Luca: concluse le indagini |
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Il coordinatore della Dda Salvatore Boemi e i sostituti Nicola Gratteri, Francesco Scuderi, Adriana Fimiani e Federico Perrone Capano hanno riunito in un unico fascicolo le operazioni Fehida, Fehida 2 e Zaleuco. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, concorso esterno e detenzione illegale di armi. La faida da anni vede la contrapposizione tra i Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari. A Natale del 2006 fu uccisa la moglie del boss Giovanni Luca Nirta. Gli inquirenti ritengono che il mandate sia Francesco Pelle e che siano coinvolti anche Santo, Francesco e Sebastiano Vottari. A Ferragosto dello scorso anno l’odio feroce tra i due schieramenti è sfociato nella strage di Duisburg in cui hanno perso la vita sei giovani. Tra le vittime vi era Marco Marmo, 25 anni, che secondo le forze dell’ordine aveva ricevuto il compito di acquistare un furgone blindato Peugeot e un fucile d’assalto americano Colt Ar-15. Nel provvedimento di fermo giudiziario del 29 agosto scorso si legge che ad avanzare la richiesta per il furgone e il fucile sarebbe stato <<Antonio Pelle “Vancheddu” per compiere un vero e proprio assalto in grande stile ai vertici della cosca avversaria>>. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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