La Rivista
Terzo Millennio
Libri di casa nostra N°57 | Libri di casa nostra N°57 |
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MANI SPORCHE di Barbacetto Gianni, Gomez Peter e Travaglio Marco Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l’Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell’ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l’indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l’ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell’Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona. Editore Chiarelettere € 19,60 LA ZONA GRIGIA di Amadore Nino Gli imprenditori siciliani hanno integrato il codice etico con indicazioni precise di non collaborazione con le cosche, di obbligo di denuncia per le richieste del racket. Una strada che dovrebbe essere seguita anche dagli Ordini professionali vista la mole di soggetti coinvolti in inchieste di mafia e spesso condannati. Commercialisti, avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, medici e così via coinvolti in inchieste di mafia, condannati e spesso rimasti al loro posto a presiedere i loro ben avviati studi professionali. Sono pure loro i rappresentanti della società civile cui si è rivolto anche il presidente della Repubblica recentemente, con un appello alla solidarietà antimafia. I rapporti dei liberi professionisti con la mafia, quell’intreccio diabolico che ormai va sotto il nome di “zona grigia”, insomma le collusioni, penalmente rilevanti o meno, sono l’oggetto di indagine del libro La zona grigia, professionisti al servizio della mafia, scritto dal giornalista del Sole 24 Ore Nino Amadore. Il tentativo dell’autore è quello di cogliere i contorni delle collusioni, di capire quali e quanti professionisti sono stati censurati dai rispettivi Ordini professionali per conclamati rapporti con Cosa nostra. In Sicilia in dieci anni sono stati almeno 400 i professionisti finiti nei guai per aver avuto contatti con la mafia. Editore La Zisa € 10,00 IL TESTIMONE di Gabriele Ferraresi e Mario Nero Prefazione di Marco Travaglio. Orta Nova, Foggia, 1992. Mario Nero ha ventotto anni, un allevamento di cani corsi e una famiglia che ama. Una sera come tante, mentre sta facendo passeggiare il cane, assiste impotente all’omicidio di Giovanni Panunzio, un imprenditore che si era voluto ribellare al racket della Sacra Corona Unita. Due giorni dopo in tv il figlio della vittima lancia un appello alla ricerca di testimoni del delitto. E Nero, purtroppo, da ascolto alla voce della sua coscienza e si decide a deporre. È l’inizio di un lunghissimo, interminabile incubo. Il magistrato che segue l’inchiesta, Gianfranco Carofiglio, lo tiene in palmo di mano fino al processo dove viene condannata una quindicina di esponenti della Sacra Corona Unita. Ma è subito dopo che la vita del testimone finisce nella bufera: la famiglia lo abbandona e lui inizia a peregrinare per l’Italia cambiando di continuo case, città, persino identità. Ed è a quel punto che Nero si rende conto dei perversi meccanismi della macchina della giustizia e della burocrazia, che lo trasformano incredibilmente da testimone a vittima. Facendolo finire nel girone infernale dei pentiti, facendolo sentire come un appestato da cui rifuggire con orrore. Una storia grottesca tutta italiana, capillarmente documentata. Una storia dove, al di là della facile retorica sulla lotta alla mafia, sul coraggio di collaborare, restano in realtà persone dimenticate come scorie. Vite a perdere. Mario Nero è rimasto solo. Oggi, che vive disoccupato e rintanato in una località segreta mentre sulla sua testa pende ancora una taglia della Sacra Corona Unita, non può che chiedersi: era meglio l’omertà? Editore Aliberti € 15,00 LA CORRUZIONE IN ITALIA. Percezione sociale e controllo penale di Grazia Mannozzi e Piercamillo Davigo Quanto riescono a incidere gli apparati investigativi e di polizia italiani, scoprendo e reprimendo i delitti di corruzione? Rispetto all’improvviso emergere di una enorme massa di reati connessi al malaffare politico-amministrativo, qual è stata la reazione degli organi giudiziari? Le pene inflitte sono state più o meno severe? Che cosa rende difficoltosa l’emersione di questi delitti e come si auto-giustificano gli autori di pratiche corruttive o clientelari? E qual è, di fronte alla corruzione, la reazione del mondo politico? Piercamillo Davigo e Grazia Mannozzi cercano di dare riposta a quesiti cruciali, scegliendo di far parlare soprattutto le cifre e costruendo una rigorosa ricerca empirica sul fenomeno della corruzione in Italia e sulla reazione delle agenzie di controllo (dalla polizia alla magistratura). Gli autori hanno raccolto e analizzato i dati disponibili in materia di denunce, condanne e loro distribuzione geografica, riti processuali utilizzati, quantità e qualità delle sanzioni comminate, percentuali delle sentenze concretamente eseguite, e li hanno incrociati con l’esame delle riforme normative intervenute dal 1983 al 2002. Editori Laterza € 24,00 LA CAMORRA SONO IO di Roberto Russo A Napoli non ci sono innocenti. A Napoli siamo tutti colpevoli. E se, sulle responsabilità personali, sono inevitabili dei distinguo, su quelle sociali, storiche ed etiche della classe borghese non ci sono dubbi: la camorra siamo (anche) noi. “La camorra sono io” è un testo teatrale, con venature di giallo e un doppio finale a sorpresa. L’agile drammatizzazione, spesso comica, sarcastica e sempre surreale, coglie le diverse voci della città che parlano lo stesso linguaggio dell’illegalità diffusa. L’azione si svolge in un teatro. Graus Editore € 10,00 VITE RIBELLI di Dalla Chiesa - Damilano - Fantozzi - Ferrante - Garza - Grandi - Mellone - Spampinato - Telese - Zincone Dieci vite di personaggi diversi accomunati dalla tenacia e dalla ribellione, dieci storie di eroismo quotidiano, scritte da altrettanti giornalisti di fama. Vite Ribelli racchiude l’essenza di dieci racconti-biografie di personaggi accomunati dal tema esistenziale della ribellione. Nunziata Petacciato, don Luigi di Liegro, Gino Done’, Felicia Impastato, Gian Maria Volonte’, Ilaria Alpi, Paolo Sollier, Maria Grazia Cutuli, Rino Gaetano, Giovanni Spampinato: cominciano con un gesto semplice, queste vite ribelli, sfidano le regole del sistema, del conformismo, del quieto vivere. Le raccontano Nando Dalla Chiesa, Marco Damilano, Federica Fantozzi, Stefano Ferrante, Aldo Garzia, Daniela Grandi, Angelo Mellone, Alberto Spampinato, Luca Telese, Vittorio Zincone. La ‘storia ribelle’ di Giovanni Spampinato e’ raccontata con grande emotivita’ da suo fratello Alberto, giornalista, quirinalista dell’ANSA, nel capitolo che descrive ‘’il giorno che uccisero mio fratello’’. E’ la storia di un ragazzo di 25 anni, di un giornalista di frontiera, ucciso a Ragusa il 27 ottobre 1972 perche’ cercava la verita’ e la scriveva nelle sue corrispondenze per il giornale L’Ora di Palermo. Il racconto di Alberto Spampinato spiega bene che Giovanni non giocava a fare l’eroe. Era un ragazzo che amava la vita ed era un giornalista di razza. Aveva scelto il giornalismo non solo come mestiere, ma come il terreno dell’impegno civile. Una onesta ricostruzione della tragedia di Giovanni puo’ aiutare a riflettere su alcuni problemi ancora attuali che non riguardano solo Ragusa e i giornalisti della provincia iblea, ma tutta la societa’ italiana e tutto il mondo dell’informazione. Edizioni Sperling & Kupfer € 12,00 IL PAESE DELLA VERGOGNA di Biacchessi Daniele Daniele Biacchessi, giornalista di Radio 24, racconta le grandi stragi che hanno insanguinato l’Italia dal 1944 al 1993, dal punto di vista degli esiti giudiziari. Trovati i colpevoli? A che punto sono le indagini? Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, treno Italicus, stazione di Bologna… Le stragi impunite dalla parte delle vittime. L’Italia delle verità negate. E ancora, com’era avere vent’anni, con le storie di Fausto e Iaio, Piero Bruno e dei cinque anarchici del Sud. I delitti di mafia, con Peppino Impastato, Giorgio Ambrosoli, Falcone e Borsellino, don Puglisi, Libero Grassi. Il paese della vergogna contiene flash, racconta circostanze, dà volti a nomi e personaggi, ne colora i contorni, li mette insieme, infonde e intreccia emozioni, ma soprattutto sollecita la coscienza civile, quella che parla di altri ma che si riferisce proprio a noi stessi. Ci sveglia da una letargia pericolosa e profonda, ci scuote e ci invita a meditare. Un libro sulla cronaca nera e giudiziaria, ma soprattutto una testimonianza appassionata scritta dalla parte delle vittime, dei familiari delle vittime e di chi ancora aspetta che sia fatta giustizia. Editore Chiarelettere € 9,50 ‘NDRANGHETA. LE RADICI DELL’ ODIO di Nicaso Antonio e Gratteri Nicola La strage di Duisburg ha riacceso i riflettori sulla ‘Ndrangheta, organizzazione colpevolmente sottovalutata per decenni. Il libro svela segreti, intrecci e complotti che legano quanto successo nella cittadina tedesca con una faida che da sedici anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini: quattro cognomi che si ripetono sulla guida del telefono come sui loculi del cimitero, due clan che a San Luca, profonda Calabria, si contendono tutto. La terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. Partendo dalla strage di Duisburg, il volume racconta come la ‘Ndrangheta sia riuscita negli anni ad adeguarsi a tutto, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione. In un percorso a ritroso tra i riti d’iniziazione e capibastone, forzando il muro dell’omertà che mai come in questo caso avvolge un gruppo criminale, scavando tra gli atti d’indagine che portano la ‘Ndrangheta fino ai vertici di paesi sudamericani e africani, sbroglia uno a uno i fili spinati delle ‘ndrine, svelandone l’incredibile fatturato di cinquanta miliardi di euro. E illustrandone una mappa che le colloca, uniche tra i grandi gruppi malavitosi, in tutti i cinque continenti. Editore Aliberti € 15,00 IMPERIALISMO. Il volto reale della globalizzazione di Michele Nobile Questo libro si basa su due tesi. La prima è che la dimensione mondiale sia costitutiva dello sviluppo del capitalismo: il che significa che un livello relativamente elevato di scambi commerciali <<internazionali>>è uno dei presupposti della genesi e del primo sviluppo del capitalismo; e specialmente, che è questo stesso sviluppo che pone su nuove basi l’estensione e l’approfondimento dell’economia mondiale. La seconda tesi è che la rappresentazione del mondo come globalizzato, o in via di globalizzazione, non corrisponde a un’interpretazione corretta dell’economia mondiale. Editore Massari € 11,00 IL GRANDE INGANNO di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso Il grande inganno ha l’obiettivo di formare una coscienza civile contro quella struttura organizzata nota come ’ndrangheta. Questa è una scelta ineluttabile e prioritaria rispetto ad altre possibili tematizzazioni che riguardano la criminalità organizzata e l’illegalità diffusa. Ciò per varie ragioni. La ’ndrangheta non può essere osservata e combattuta solo dall’esterno, è radicata e si estende in tutti i settori della vita sociale. Da fenomeno marginale dal “volto agrario e contadino” essa è divenuta un’organizzazione criminale mondiale. Oggi la sua portata è tanto devastante sul piano economico, politico e culturale da mettere a rischio la convivenza civile e i presupposti stessi della democrazia. Combatterla significa difendere e assicurare l’avvenire delle generazioni future. Editore Luigi Pellegrini € 18,00 MAFIE E GLOBALIZZAZIONE di Umberto Santino Gli scritti pubblicati in questo volume affrontano temi come il proliferare di fenomeni criminali di tipo mafioso e il ruolo dei processi di globalizzazione nel favorire e diffondere tali fenomeni. Dal traffico di droghe alle “nuove mafie” e al “crimine transnazionale”, alla crisi della legalità internazionale con il confronto tra guerre e terrorismi, nel mondo contemporaneo si accavallano problemi che spesso vengono affrontati con stereotipi fuorvianti o con paradigmi parziali e inadeguati. La globalizzazione è sempre più un supermercato per pochi e una micidiale macchina di esclusione per gran parte della popolazione mondiale. In questo contesto l’accumulazione illegale è l’unica risorsa per molte aree del pianeta e i processi di finanziarizzazione dell’economia, con il prevalere di interessi speculativi, rendono sempre più difficile distinguere flussi di capitale illegali e legali. Un quadro impietoso e preoccupante in cui la possibilità di un futuro diverso è legata alla capacità di costruire un progetto praticabile di liberazione dalle varie forme di criminalità e di soluzione dei conflitti, ridefinendo la cooperazione internazionale attraverso la globalizzazione dei diritti e della partecipazione democratica. Editore DG € 18,00 FRATELLI D’ ITALIA di Pinotti Ferruccio C’è un’Italia di cui si legge ogni giorno sui giornali, dove la cronaca nera si mescola allo spettacolo, il dibattito politico interseca il costume e lo sport. Ma all’interno di questa Italia visibile ne esiste un’altra, silenziosa e clandestina, meno appariscente, che sui giornali non finisce quasi mai. L’operato di chi vi appartiene è però determinante nel regolare l’intera vita del nostro Paese, specialmente il suo livello economico-finanziario. Ed è proprio alla scoperta di questa Italia segreta, di questa comunità massonica, in cui il legame tra “fratelli” appare nodale, che Ferruccio Pinotti ha dedicato il suo nuovo libro. Un’indagine sui fatti e sui nomi di chi è gravitato o gravita ancora nell’orbita della massoneria, condotta attraverso interviste esclusive, documenti, atti giudiziari, testimonianze inedite, in un viaggio nelle viscere del potere che è tale nella misura in cui è sconosciuto. Editore BUR € 14,00 ESEGUENDO LA SENTENZA. Roma, 1978. dietro le quinte del sequestro moro di Bianconi Giovanni Dei brigatisti si ripercorrono le vicende personali, le mosse durante il sequestro, i contrasti interni, i sentimenti e le reazioni alle risposte dello Stato, i colloqui con l’ostaggio, la vita clandestina nella giungla metropolitana grazie alla quale i ricercati sono passati indenni dai controlli di polizia nella città assediata, fino alla tormentata decisione di uccidere il prigioniero come unica conclusione possibile della “battaglia” ingaggiata col rapimento. Nella Dc emerge un atteggiamento che col trascorrere dei giorni va dalla sorpresa alla sofferta consapevolezza di ritrovarsi paralizzati per una Ragione di Stato contro la quale Moro combatte la sua personale battaglia dalla prigione brigatista. Editore Einaudi € 17,00 ANTIMAFIADuemila N°57 |
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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