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Rassegna Stampa
Appalti mense di Genova. Nuovi elementi d'indagine. | Appalti mense di Genova. Nuovi elementi d'indagine. |
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23 maggio 2008 Emerge anche questo, secondo quanto anticipato stamani dal Secolo XIX e dal Corriere della Sera, dalle 1200 pagine di allegati alla richiesta di arresti fatta dal pm Francesco Pinto al gip Roberto Fucigna per l'inchiesta sulle mense a Genova. Secondo un estratto dei documenti giudiziari pubblicati dal Secolo XIX: "Il tenore delle conversazioni intercettate ha evidenziato collegamenti di Gino Mamone (il calabrese titolare della Ecoge, società leader in liguria per bonifiche ambientali e gestione dei rifiuti) sia col mondo politico che col mondo delle cosche calabresi. Egli potrebbe rappresentare il punto di contatto tra i due mondi, al fine di trovare tra essi un'intesa e condividere interessi comuni, che possono essere identificati in elezioni di esponenti politici in occasione di elezioni amministrative a Genova con l'appoggio delle cosche calabresi; ottenimento di appalti pubblici e di concessioni varie per le famiglie calabresi in cambio del loro voto politico". Inoltre scrive ancora il Secolo XIX, in un'intercettazione del 26 febbraio 2007 l'ex assessore comunale allo Sport Paolo Striano chiama un certo Antonio e dice: "Mi ha telefonato Rosario (Monteleone, all'epoca segretario regionale della Margherita) e mi ha chiesto se facciamo un favore a Gigi Grillo, dandogli una cinquantina di iscritti. Verranno chiamati il giorno del congresso di Fi per andare a votare". ANSA |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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