Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Monday
Mar 15th
Home arrow Dossier arrow La Trattativa arrow Falcone: l'inefficenza dello Stato ostacola la lotta alla mafia
Falcone: l'inefficenza dello Stato ostacola la lotta alla mafia PDF Stampa E-mail
Indice articolo
Falcone: l'inefficenza dello Stato ostacola la lotta alla mafia
Pagina 2
Pagina 3

falcone1.jpg

di Giovanni Falcone 

 

 

 

 

La commozione e lo sdegno per l’efferata uccisione di Libero Grassi si rinnovano e si esaltano leggendo questo “Libro Bianco” alla cui realizzazione egli aveva apportato il suo contributo appassionato.
Era stato giustamente definito, il Grassi, come un “imprenditore che non ha avuto paura”, ma è sconfortante dover constatare che solo il suo sacrificio ha imposto all’attenzione di tutti, oltre alla grandezza del suo impegno civile, la gravità di una situazione da cui alla fine egli è stato travolto. Non si tratta di fare il solito richiamo letterario alla beatitudine dei Paesi che non hanno bisogno di eroi, ma, piuttosto, di dover prendere tristemente atto che ancora né le istituzioni né la società si sono rese conto fino in fondo della gravità crescente del fenomeno della criminalità organizzata e della sua potenzialità destabilizzante. Se occorreva la morte di Libero Grassi perché si rinnovasse, nella società e nello Stato, una parvenza di reazione alla mafia, peraltro non del tutto scevra da contingenti calcoli di lotta politica, non è retorico né provocatorio chiedersi quanti altri coraggiosi imprenditori e uomini delle istituzioni dovranno essere uccisi perché i problemi della criminalità organizzata siano finalmente affrontati in modo degno di un Paese civile.
Si vuole affermare che questo stato di cose è la diretta conseguenza del perverso intreccio tra politica e mafia, che rende timida ed incerta l’azione repressiva dello Stato, ma tale assunto, pur avendo un fondamento di verità, è riduttivo e rischia perfino di banalizzare questioni di particolare complessità e gravità. E così, mentre la risposta istituzionale è ancora largamente insufficiente, la società civile continua ad avere una visione oleografica e distorta del fenomeno mafioso, identificandolo con qualsiasi fenomeno di criminalità organizzata o, peggio, ritenendolo appannaggio esclusivo delle popolazioni meridionali, accomunate in un giudizio complessivo largamente nagativo (si ricordi quel recente sondaggio secondo cui oltre il 75% degli italiani ritiene che la Sicilia sia la vergogna dell’Italia).
Se questo è il quadro realistico della situazione, è ben comprensibile l’amaro giudizio negativo dei familiari del Grassi, contenuto nel breve comunicato emesso dopo la sua uccisione, nei confronti non solo dello Stato, ma anche della società, e di quella siciliana in particolare. Ancora una volta dalla famiglia Grassi viene una lezione di serietà e di onestà intellettuale, poiché finalmente sono stati messi da parte i soliti discorsi roboanti e privi di contenuti e si è messo il dito nella piaga: uno Stato certamente inefficiente, ma anche una criminalità mafiosa non estranea alla società siciliana. Dopo tanta antimafia di maniera c’era veramente bisogno di valutazioni realistiche e prive di retorica.
E proprio a questa linea di rigore e concretezza nella valutazione dei problemi concreti e nella indicazione realistica di possibili soluzioni sono ispirati questo libro e l’intervento di Libero Grassi. Si è compreso che la causa principale della attuale pericolosità delle organizzazioni criminali risiede nell’enorme disponibilità di danaro di provenienza illecita, e si sono affrontati due degli aspetti più importanti di tale tema, che coinvolgono direttamente la libera esplicazione delle attività imprenditoriali: il racket delle estorsioni ed il riciclaggio del danaro sporco.


 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop-ok.jpg
    E' uscito il nuovo numero di ANTIMAFIADuemila!
    Sarà disponibile in libreria e nelle edicole della Sicilia dal 5 marzo, e a partire da adesso potete prenotare la vostra copia della rivista o acquistarla in versione Pdf sul sito ufficiale della testata.
    Leggi tutto...
     
  • Editoriale
    cop-ok.jpgImprenditoria Mafiosa

    di Giorgio Bongiovanni

    E così Cosa Nostra sarebbe in ginocchio. Tra arresti più o meno eccellenti e confische dei beni questo governo annuncia che passerà alla storia come quello che ha definitivamente debellato la mafia siciliana. E potrebbe anche riuscirci, complici la disinformazione e la conseguente scarsa consapevolezza culturale delle italiche genti rispetto alla questione mafiosa.
    Per quanto riguarda l’ottimo risultato raggiunto sul piano militare è forse riuscito a passare in qualche trasmissione televisiva o su pochi quotidiani il dato incontrovertibile, e persino banale, che le operazioni sul territorio vengono condotte da magistrati e forze dell’ordine con immensi sacrifici e che quindi il merito sia loro e non del governo.
      
    Leggi tutto...
     
  • Abbonamenti

                abbonamenti-64-web.jpg
      
        ENTRA NELLA SEZIONE ABBONAMENTI:
    CLICCA QUI!

 

SOSTIENI ANTIMAFIADUEMILA


                     
  

ANTIMAFIADUEMILA IN LIBRERIA

librerie-home.gif

ANTIMAFIA MULTIMEDIALE

facebook_128.png youtube_128.png rss_web0.gif ustream-home.jpg

IL DIZIONARIO DELLA MAFIA

dizionariomafia-ok.gif

Gli Italiani

gli-italiani-banner.jpg

antimafiaduemila in america latina

antimafiadosmil-web1.jpg

STUDIO3TV

studio3tvok.jpg

Processi by radioradicale

radioradicale-home.jpg
libera-210310.jpg

REGISTRAZIONE O ACCESSO

pulsante-registrati.jpg



pulsante-login.jpg



facebook-fan-home-ok.gif

Chi e' online

Abbiamo 14 visitatori online

Libri

madri-di-cosa-nostra-home.jpg

Libri

via-fani-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

falcone_e_borsellino-disegno-web.jpg

E' successo oggi

le-loro-idee-cammineranno-oggi.jpg