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E' morto Enzo Biagi PDF Stampa E-mail

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Questa mattina poco dopo le otto Enzo Biagi è morto
in una clinica di Milano dove era ricoverato da diversi giorni

La redazione di ANTIMAFIAduemila si unisce al cordoglio della famiglia
ed esprime il suo profondo ringraziamento a Enzo Biagi per il suo lavoro di grande giornalista.

 

6 novembre 2007

 

Milano. Questa mattina poco dopo le otto Enzo Biagi è morto in una clinica di Milano dove era ricoverato da diversi giorni. Al momento del decesso erano presenti le figlie. Bice Biagi si è incontrata con i giornalisti per comunicare che la camera ardente sarà aperta dalle 10. "Si è addormentato sereno - ha detto la figlia trattenendo le lacrime -. Devo dire che aveva programmato come sempre tutto anche per noi. Ci ha fatto dormire qualche ora, me e mia sorella, e ci ha aspettato. Siamo stati insieme". Con voce commossa ha detto: "Mi rendo conto che voi tutti ricordate Enzo Biagi, io ricordo mio padre e sono grata a tutti quelli che in questi giorni gli hanno dimostrato tanto bene. Non dico che per noi è una scoperta ma, noi siamo le sue figlie, e ci ha stupito. Io ho perso un padre, sono solo più sola". Paolo Mieli direttore del corriere della sera appena ha saputo della morte ha commentato: "Sono sopraffatto dal dolore perché per me Biagi non è stato solo un maestro di giornalismo ma un grandissimo amico". Ha poi aggiunto: "Dall'inizio degli anni '90, da quando cioè per la prima volta sono diventato direttore del Corriere della Sera mi ha sempre tenuto una mano sulla spalla, gli devo moltissimo, e quella mano mai, neanche una volta, me l'ha fatta pesare". Dell'uomo e del giornalista Enzo Biagi rimarrà nella storia d'Italia il suo impegno civile di un giornalismo al servizio dei cittadini italiani. Un esempio di un cronista con la schiena dritta che mai si è piegato ai forti condizionamenti dei “potenti”.

 
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