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Mafia:Georgofili a Guardasigilli, applicare norma confisca PDF Stampa E-mail

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12 maggio 2008
Firenze.
Un inasprimento del 41 bis, che regola il regime di detenzione per i detenuti di mafia e un'applicazione rigorosa della confisca dei patrimoni mafiosi.

 

Lo chiede, in una nota inviata ai ministri della giustizia Angelino Alfano e dell'Interno Roberto Maroni, l'associazione tra i parenti delle vittime della strage di via dei Georgofili di Firenze. Il ministro, si legge nella nota, "ha firmato provvedimenti di proroga per il carcere duro a 6 mafiosi e questo non può che incontrare la nostra soddisfazione, ma come ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, da questo regime detentivo i boss mafiosi continuano a comandare, e molta della lotta alla mafia va quindi affidata anche alla confisca dei loro beni guadagnati illecitamente". "Si otterranno così alcune cose indispensabili per la giustizia di questo Paese - scrive ancora Giovanna Maggiani Chelli, per conto dell'associazione -, i morti di via dei Georgofili uccisi in nome e per conto dell'annullamento del 41 bis e della non confisca dei beni mafiosi, troveranno la pace a cui hanno diritto, e i loro familiari potranno pareggiare i conti con lo Stato. Per il momento infatti al Fondo 512/1999 continuano a non affluire le risorse economiche necessarie per far fronte alle cause civili intentate dalle vittime della mafia".
(ANSA).
 
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  • Editoriale

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    La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

    Il 19 luglio 1992, a cinquantasette giorni di distanza dalla strage di Capaci, veniva assassinato a Palermo, in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e con lui gli agenti della sua scorta.

    Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.

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  • Terzo Millennio

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    Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi.
    Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo.
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