| Sicurezza e legalità a Belpasso |
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BELPASSO (CT) – Si terrà lungo la via Roma di Belpasso, venerdi 23 maggio, la FIACCOLATA in ricordo della strage di Capaci, in cui morirono, 16 anni fa, il giudice Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta. L’appuntamento è previsto alle 18 in piazza S. Antonio: da qui si snoderà il corteo che attraverserà la via Roma fino alla villa comunale “Martoglio”, dove sarà piantato un carrubo, l’albero simbolo della legalità. Interverranno Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe ucciso dalla mafia nel’93, coordinatrice dell’associazione Ammazzateci tutti, don Cesare Rattoballi, parente vittime di Capaci. L’iniziativa è promossa dalle associazioni belpassesi con il contributo di Addiopizzo di Catania, con l’obiettivo di diffondere una cultura centrata sul rispetto dei diritti, della sicurezza e della legalità, contro la schiavitù degli abusi e del pizzo e contro la mentalità dei “favori”. La fiaccolata segue la conferenza sulla “legalità nella città”, già svoltasi lo scorso 2 maggio in presenza di Andrea Vecchio (imprenditore che si è ribellato al racket delle estorsioni), Rosario Crocetta (sindaco di Gela), mons. Michele Pennisi (vescovo di Piazza Armerina) Felice Lima (giudice del Tribunale di Catania).
La conferenza e la fiaccolata sono state organizzate da: Misericordia; Fratres; Pianeta Giovani; CAI; Alekhine-scacchi; Teatro La Fenice; Agorà; Quartiere Matrice; Ass.ne Forense Belpasso; Giovani Cantanti Borrello; Club Progressista; Comitato SS.Maria Immacolata; Pro loco; Circolo Operai; Comitato Belpasso-2000; Gruppo speleo Belpasso; ACR Cristo Re; laboratorio sociale di idee; emergency; tennis la fenice; pensiero libero; Addiopizzo CT; www.sciara.info; Centro Culture Convivium; Agesci Belpasso 1°; Agesci Belpasso 2°
Per informazioni: 328-0037210 – 340-3348563 – 347-6673589 Consultare i seguenti siti: |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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