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Fare impresa in carcere | Fare impresa in carcere |
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Si può avviare una cooperativa con le detenute di un carcere nell’entroterra siculo? E’ questa la domanda che pone la giornata studio organizzata dalla Casa Circondariale di Enna il 13 maggio alle 9 e trenta, dal tema “Atelier dietro le sbarre. Come fare impresa in carcere?”. Alla tavola rotonda parteciperanno il direttore del Carcere di Enna, Letizia Bellelli, Don Luigi Ciotti presidente dell’Associazione “Libera”, Orazio Faramo, provveditore regionale degli Istituti Penitenziari Siciliani, Giovanni Pizzera, presidente del Consorzio CGM, Giovanni Romano, presidente della cooperativa l’Arcolaio, che produce a Siracusa biscotti tipici alla mandorla. L’incontro nasce dal un progetto, al quale la Casa Circondariale lavora da oltre 9 mesi, rivolto alle detenute che, guidate da una esperta, Ninni Fussone, sociologa con la passione per la lana e i tessuti, e una stilista Tamuna Kiria, hanno insegnato alle donne una tecnica antica per fare il feltro. Con la lana di Enna, ma non solo, quella grezza, colorata con piante tintoree, le detenute realizzano accessori di moda e di arredamento, corredini per neonati, coperte, cappelli, e tanti altri deliziosi oggetti. Nonostante le richieste da parte del mercato, il carcere ha ricevuto una serie di commesse dall’esterno, non essendo costituita una cooperativa di lavoro questi manufatti non possono essere venduti. “Tra i nostri obiettivi, come istituzione carceraria, c’è quello di favorire i percorsi che possano portare ad un completo inserimento dei detenuti – dice la direttrice Bellelli – Ecco perché di fronte al talento che alcune delle detenute stano mostrando in questo progetto vogliamo capire se può esserci un futuro”. All’incontro parteciperanno le detenute della sezione femminile coinvolte nel progetto. Per l’accredito inviare un fax allo 0935/501504
Info: Pierelisa Rizzo
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In edicola dal 28 maggio 2008
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Baciamo le mani E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan. A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.
Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che
tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del
Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e
frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza. |
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Inserto Terzo Millennio N. 58 In questo numero: Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero. Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa? Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze? Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina. Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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