| Faida San Luca e Duisburg: dieci arresti. |
|
|
|
|
9 maggio 2008 I riscontri investigativi acquisiti nel corso delle indagini, secondo quanto riferito dai carabinieri, hanno consentito di attribuire all'organizzazione che è stata sgominata la configurazione di gruppo criminale organizzato a livello transnazionale. Le indagini, che hanno portato all'operazione, hanno consentito una ricostruzione minuziosa di antefatti e dinamiche susseguenti alla strage di Duisburg ed all'acquisizione di nuovi riscontri sulle vicende criminali, al centro della faida e sul ruolo svolto in tale contesto da appartenenti e fiancheggiatori dei gruppi in lotta. Gli arresti rappresentano il seguito dell'operazione Fehida che il 30 agosto dello scorso anno aveva portato alla cattura di 29 persone appartenenti alle cosche di San Luca accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidi e traffico di armi. Nel corso dell'operazione sono state anche eseguite una serie di perquisizioni nelle abitazioni di alcuni indagati. Tra le persone arrestate ci sono anche Maria Pelle ed Antonella Vottari, moglie e sorella del boss Francesco Vottari, capo dell'omonima cosca della 'ndrangheta. Le due donne, secondo l'accusa, sarebbero state inserite organicamente nella cosca, partecipando alle attività criminali del gruppo. Francesco Vottari era già stato arrestato nello scorso mese di ottobre dai carabinieri. Tra le persone destinatarie delle dieci ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria, ci sono, inoltre, Francesco Barbaro, detto 'u castanu', già detenuto, e Giuseppe Pelle, soprannominato "saccu iancu", reggente dell'omonima cosca per conto di Antonio Pelle, detto 'gambazza', inserito nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi del Ministero dell'Interno. L'indagine s'inserisce nel filone investigativo seguito alla strage di Duisburg, ma a nessuno degli arrestati, secondo quanto hanno riferito i carabinieri, viene contestata la partecipazione all'agguato accaduto nel giorno di Ferragosto dello scorso anno in cui vennero uccisi sei presunti appartenenti alla cosca Pelle-Vottari. ANSA |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
In edicola dal 3 marzo 2008
In questo numero: |
|
| Leggi tutto... |
|
Baciamo le mani E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan. A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.
Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che
tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del senato
Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e
frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza. |
|
Inserto Terzo Millennio N. 57 |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
| Home |
| Redazione |
| Abbonamenti |
| Scrivici |
| La Rivista |
| Informazione |
| Documenti processuali |
| Dossier |