Informazione
Mandanti occulti
'Ndrangheta: arrestati boss e politici | 'Ndrangheta: arrestati boss e politici |
|
|
|
|
7 maggio 2008
Tra gli arrestati spicca il nome di Domenico Rugolo, di 73 anni, considerato dagli investigatori il boss della cosca Rugolo-Mammoliti ed è suocero del Princi. Una sorella dell'imprenditore di Gioia Tauro, invece, ha sposato Pasquale Inzitari, l'esponente dell'Udc. Anche la terza persona arrestata, Domenico Romeo, di 40 anni, é genero di Rugolo avendone sposato un'altra figlia. Romeo è il titolare di un'impresa di costruzioni operante sul territorio di Oppido Mamertina, ma secondo gli investigatori si sarebbe trattato del prestanome del suocero. A Reggio Calabria, riflettendo sui tempi della giustizia il Procuratore nazionale antimafia,Pietro Grasso, commenta: "Purtroppo a volte si arriva tardi",dice Grasso riferendosi al fatto che gli arresti dovevano essere eseguiti prima delle elezioni politiche. "Forse non si è voluto dare l'idea -continua Grasso- di interferire sul voto, essendo Pasquale Inzitari,uno dedegli arrestati,uno dei candidati". Ma l'operazione di stamane fatta in precedenza "avrebbe evitato l'autobomba che ha dilaniato l'imprenditore Princi,anch'egli destinatario di provvedimento restrittivo", aggiunge Grasso.
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
|
| Leggi tutto... |
|
Gioco criminale |
|
Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
| Home |
| Redazione |
| Scrivici |
| La Rivista |
| Informazione |
| Abbonamenti |
| Dossier |
| Documenti |
| Link |