| Il Nuovo identikit di Bernardo Provenzano a Chi l’ha visto? |
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7 marzo 2005. La Procura di Palermo diffonde il nuovo volto di Bernardo Provenzano. Forse il cerchio si stringe, forse manca davvero poco per la cattura della primula rossa di Cosa Nostra? L’identikit del super latitante è stato reso noto nel corso della trasmissione Chi l’ha visto in onda su Rai3, e condotta da Federica Sciarelli che ha avuto in collegamento dalla sede Rai di Palermo come ospiti d’eccezione il Procuratore di Palermo Pietro Grasso e il prefetto Nicola Cavaliere, capo del dipartimento anticrimine centrale della Polizia.Un successo di pubblico, tre milioni 616 mila gli spettatori, che hanno seguito la trasmissione dedicata alla ricostruzione dei 42 anni di latitanza del boss durante la quale non sono giunte segnalazioni ma sono arrivate numerose telefonate da parte di telespettatori che hanno voluto proporre i loro commenti e le loro considerazioni. La storia del capo di Cosa Nostra è tornata in questi giorni alla ribalta con la vicenda dell’intervento chirurgico a cui si era sottoposto sotto falso nome in una clinica di Marsiglia e con la grande operazione «Grande mandamento» condotta dalle Dda di Palermo che si è conclusa con l’arresto di numerosi fiancheggiatori del boss di Cosa Nostra. Oltre all’identikit, in trasmissione, è stata fatta una bellissima ricostruzione della “via dei pizzini” i cosiddetti foglietti attraverso i quali Provenzano comunica con i suoi uomini. Era il 1963 quando Binnu si diede alla latitanza. Gli inquirenti possiedono solo una foto segnaletica di cinquant’anni fa che lo ritrae molto giovane e poi tante ricostruzioni fatte al computer per ipotizzare l’attuale aspetto del capo di Cosa Nostra. Ma a detta del Prefetto Cavaliere quest’ultima realizzazione grafica <<è importantissima, è un disegno ottenuto con testimonianze puntuali>> è stata tracciata nell’estate del 2002 dopo il pentimento di Giuffré. Vi era già stata una puntata precedente il 31 gennaio incentrata sul capomafia. Proprio il giorno del suo 72esimo compleanno! Maria Loi ANTIMAFIADuemila N°43 |
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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