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Ucciso padre esponente clan Casalesi PDF Stampa E-mail

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2 maggio 2008
Napoli.
Umberto Bidognetti, papà di Domenico, ritenuto esponente di spicco del clan dei Casalesi è stato ucciso in un agguato avvenuto nella zone di Castel Volturno (Caserta). Indagano i carabinieri.




Oltre dodici colpi d'arma da fuoco più il 'segno' della camorra: un colpo alla testa. E' morto così, poco dopo le sei di stamattina, Umberto Bidognetti, 69 anni, nessun precedente, padre del pentito Domenico Bidognetti: vale a dire chi, con la sua collaborazione, sta determinando duri colpi al clan dei Casalesi. Ecco perché tra tutte le piste che si stanno seguendo, al momento quella della vendetta trasversale sembra essere la prioritaria. L'agguato è avvenuto nella campagne di Castel Volturno, in provincia di Caserta, nell'azienda bufalina 'Sementini' che Umberto Bidognetti aveva preso in fitto. L'uomo era da poco arrivato nella masseria in aperta campagna; si era cambiato, aveva indossato gli stivali. E' stato lì, in un deposito di mangimi, che è stato avvicinato da due uomini che gli hanno sparato contro. Nell'azienda c'erano anche due tunisini: ai carabinieri hanno riferito di non aver visto nulla, ma di aver solo sentito i colpi e di aver visto un'auto fuggire via. I carabinieri, insieme alla squadra mobile di Caserta, indagano a 360 gradi, ma la pista che sembra prevalere è quella della vendetta trasversale. Il figlio di Umberto Bidognetti è un pentito che, con le sue dichiarazioni, sta contribuendo ad infliggere duri colpi al clan dei Casalesi. E' il pentito che tempo fa disse che "la camorra è un male assoluto e i camorristi sono solo semplici buffoni". La vittima era inoltre cugino del boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, noto come 'Cicciotto 'e mezzanotté, la cui compagna, Anna Carrino, dopo aver gestito secondo l'accusa gli affari del clan, ha deciso di pentirsi. Neanche quindici giorni fa, anche grazie alle dichiarazioni della Carrino, sono scattate oltre 50 ordinanze di custodia cautelare.

ANSA

 

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