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Rassegna Stampa
Caso Moro, Cossiga decide di parlare | Caso Moro, Cossiga decide di parlare |
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Nel caso Moro "centrale e' il ruolo del Vaticano". Lo afferma il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, all'epoca ministro dell'Interno, che havisto in anteprima con "Panorama" "Aldo Moro. Il presidente" ed i cui commenti sulla fiction (in onda su Canale 5 il 9 e 11 maggio) e particolari inediti sulla vicenda sono riportati sul numero del settimanale in edicola da domani. "Ma anche intorno a questo passaggiocruciale bisogna aggiungere un nuovo pezzo di verita' -dice Cossiga- ho sempre creduto che don Antonello Mennini, allora suo confessore, attualmente Nunzio Apostolico in Russia, abbia incontrato Moro prigioniero delle Br per raccogliere la sua confessione prima dell'esecuzione dopo la condanna a morte." "Come ministro dell'Interno allora mi sentii giocato. Mennini ciscappo'. Seguendolo avremmo potuto trovare Moro. Ma ancora oggi il Vaticano e' riuscito a fare in modo che Mennini non potesse essere interrogato mai da Polizia e Carabinieri", aggiunge Cossiga tornando poi sul tema del fronte della fermezza per affermare che "durante i 55giorni (del rapimento, ndr) siamo stati a un passo dalla rottura con il Pci". "La politica della fermezza voluta dal governo di unita' nazionale concedeva alla famiglia Moro la piena liberta' di trattareper la liberazione, ma mai direttamente con le Br -ricorda Cossiga- Attraverso la Caritas, La Croce Rossa, Amnesty International oppure il Vaticano, l'Onu... Ma a un certo punto venne da me Enrico Berlinguer, insieme a Ugo Pecchioli, il suo ministro degli interni, per dirmi: 'Adesso basta, abbiamo detto che non si tratta e non si tratta'"In confidenza, poi, Pecchioli si preoccupo' di informarmi che che se si fosse trattato di pagare molti soldi sarebbe stato meglio non dirlo prima, cosi' il Pci avrebbe potuto protestare senza pero' arrivare alla rottura politica. Tutto questo nel film non c'e'". Prosegue Cossiga che da poi il proprio giudizio sugli interpreti della fiction di Canale 5. Guardando lo sceneggiato televisivo Cossiga e' rimasto colpito soprattutto dall'interpretazione che Michele Placido fa dello statistaucciso dalle Br: "Placido fissa per sempre nell'immaginario televisivoun Moro indelebile", commenta il presidente emerito della Repubblica, aggiungendo "ma devo dire che il piu' verosimile di tutti mi e' sembrato Benigno Zaccagnini. Uguale!".dirmi: 'Adesso basta, abbiamo detto che non si tratta e non si tratta'". Tratto da: www.siciliainformazioni.com |
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In edicola dal 3 marzo 2008
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Una fase di stasi che prelude nuovi equilibri e nuovi accordi. Dentro
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Inserto Terzo Millennio N. 57 |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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