Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Thursday
May 15th
Home arrow Informazione arrow Rassegna Stampa arrow Confermate le condanne per Panzavolta, Bini e Salamone
Confermate le condanne per Panzavolta, Bini e Salamone PDF Stampa E-mail

giustizia_logoweb1.jpg

1 maggio 2008
Palermo.
Dopo la condanna definitiva colto da infarto l'imprenditore Salamone.


La quinta sezione della Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati dagli imprenditori Filippo Salamone, Giovanni Bini e Lorenzo Panzavolta, confermando così le condanne per concorso in associazione mafiosa inflitte loro dalla corte d'appello di Palermo nel cosiddetto processo mafia-appalti. Le pene per i 3 imputati, dunque, sono ormai definitive.
Panzavolta, ex manager del gruppo Ferruzzi, e Bini sono stati arrestati ieri mattina. Salamone, agrigentino, fratello del magistrato della Procura di Brescia, Fabio Salamone, colto da infarto dopo avere appreso la notizia del verdetto, è ricoverato in ospedale.
Panzavolta e Salamone devono scontare 6 anni e sei mesi; Bini 8 anni. I giudici della Suprema Corte, dichiarando inammissibili i ricorsi della procura generale, hanno poi confermato le assoluzioni degli imprenditori Giovanni Miccichè, Franco Canepa e Giuseppe Bondì.
Istruito dal pm della Procura di Palermo, Maurizio de Lucia, il processo nasce dalle dichiarazioni del pentito Angelo Siino, che svelò agli inquirenti il cosiddetto metodo del "tavolino", termine che indicava il tavolo a cui si sarebbero seduti, dal 1988, Antonino Buscemi (morto durante il primo grado del dibattimento) e Giovani Bini in rappresentanza di Cosa nostra, e Filippo Salamone, titolare della»Impresem», in rappresentanza degli imprenditori e dei politici, per spartirsi la torta degli appalti siciliani.
Secondo l'accusa, dunque, una sorta di comitato d'affari, composto da appena tre persone, avrebbe deciso, applicando le regole imposte dal capomafia Totò Riina, i dettagli della distribuzione di lavori miliardari in tutta l'isola.
Le dichiarazioni di Siino il cui ruolo poi fu dallo stesso padrino di Corleone ridimensionato a vantaggio di Salamone, sono state confermate anche da Giovanni Brusca.
LA GAZZETTA DEL SUD 1 MAGGIO 2008
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    copert57.gif In edicola dal 3 marzo 2008

    In questo numero:
    Elezioni politiche 2008 ecco alcuni nomi da non votare a causa di un curriculum discutibile. Con un’operazione da manuale il Ros cattura Pasquale Condello, il “Provenzano” della ‘ndrangheta.
    Scandalo sanità ed arresti eccellenti in Calabria per mafia, droga ed appalti.
    Cosa Nostra è ad una svolta: quali saranno le sue future strategie?

    Risponde per noi il pm Domenico Gozzo.
    Duro colpo alla mafia trapanese: arrestato Grigoli, re della catena Despar e prestanome del boss Matteo Messina Denaro.
    Un verdetto storico: il presidente della Regione Sicilia Cuffaro condannato a 5 anni ed interdetto dai pubblici uffici per favoreggiamento personale a singoli mafiosi.
    Intervista all’avv. Tamburello: un viaggio nell’orrore delle stragi del ’92.
    Gli affari ed i misteri dello Ior, la banca del Vaticano.
    Ed altro ancora…

    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Una fase di stasi che prelude nuovi equilibri e nuovi accordi. Dentro Cosa Nostra, a casa nostra, in Italia, ma anche in più parti del mondo.

    Le tre mafie che gestiscono tre intere regioni del nostro Paese stanno subendo, uno dietro l’altro, colpi durissimi da parte delle forze inquirenti tra catture eccellenti come quella di Pasquale Condello e dei più importanti fiancheggiatori dei Lo Piccolo, ingentissimi sequestri di beni e soprattutto con l’individuazione, e in qualche caso anche con l’arresto, di politici, imprenditori e professionisti: un numero abbastanza ragguardevole di cosiddetti colletti bianchi. In particolare Cosa Nostra sembra attraversata da una profonda crisi interna sulla quale hanno agito con grande incisività e intelligenza magistrati e forze dell’ordine arrivando a scardinare completamente, almeno a livello di vertice, l’ impero dei Lo Piccolo che controllava tutta Palermo. Sarebbe il caso di approfittare del momento per sferrare uno o più colpi di grazia, come ad esempio inviando uomini e mezzi a Trapani per catturare Matteo Messina Denaro, ma già si profila la solita maldestra mossa dello Stato che, in ottemperanza alla assurda legge della rotazione degli incarichi, si prepara a smantellare la procura di Palermo. Stessa cosa dicasi per la procura di Reggio Calabria impegnata in delicatissime indagini che coinvolgono alla stessa stregua ‘ndranghetisti e politicanti ...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_100_pixel.jpg

     

    Inserto Terzo Millennio N. 57



    In questo numero:

    l’Europa plaude all’indipendenza del Kosovo, ma Giulietto Chiesa avverte che così è stata innescata una miccia nei Balcani.E’ davvero la Cina il pericolo maggiore per l’emissione di CO2?
    Arrestato il tenente generale Gregorio Alvarez, emblema della feroce dittatura militare uruguaiana: ora finalmente la verità sul periodo più atroce della storia dell’Uruguay. Emergenza acqua: un affare da miliardi di euro l’anno. Appalti, privatizzazioni sospette nel mirino delle indagini giudiziarie. Il presidente del Cipsi illustra la campagna Libera l’Acqua che porterà la preziosa risorsa idrica in 13 Paesi poveri del pianeta. La Funima International si attiva per lo scavo di un pozzo nella regione di Catamarca (Argentina), nella località La Alumbrera. 

     
 

Video

Google Adv

Statistiche

Utenti: 97
Notizie: 3667
Collegamenti web: 103
Visitatori: 695727

Libri

perche-la-mafia-ha-vinto-w.jpg

Libri

la-caccia-web-5.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

teatro-massimo-palermo-1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg