Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Wednesday
May 14th
Home arrow La Rivista arrow News arrow Processo Canale
Processo Canale PDF Stampa E-mail
tenentecanale.jpg
di Maria Loi -  25 aprile 2008
Palermo. Il pg Amalia Settineri ha chiesto la condanna a 10 anni del tenente dei Carabinieri Carmelo Canale.



L’ex ufficiale del Ros e braccio destro di Paolo Borsellino quando era giudice a Marsala, è stato rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione il 18 febbraio 1999
in seguito alle dichiarazioni del pentito Antonino Patti. Il processo ebbe inizio a luglio di quell’anno; tra gli indagati c’era anche il primario del pronto soccorso di Marsala Giuseppe Pandolfo e l’imprenditore Gaspare Casciolo considerato il capomafia di Salemi.
Secondo l’accusa il tenente, chiamato in causa da dodici pentiti, tra il 1979 e il 1993 avrebbe fornito informazioni sulle inchieste condotte dal giudice Borsellino in cambio di denaro. Infatti, quando gli inquirenti esaminarono i conti correnti dell’imputato constatarono che il tenente <<aveva un tenore di vita superiore a quanto poteva permettersi un maresciallo>>. Il 16 novembre 2004 Canale venne assolto secondo il comma 2 dell’articolo 530 del codice di procedura penale, cioè la vecchia formula dell’insufficienza di prove; anche gli altri due coimputati accusati associazione mafiosa sono stati assolti.
Lo scorso 24 aprile il sostituto procuratore generale Amalia Settineri ha chiesto la sua condanna a 10 anni di carcere.
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    copert57.gif In edicola dal 3 marzo 2008

    In questo numero:
    Elezioni politiche 2008 ecco alcuni nomi da non votare a causa di un curriculum discutibile. Con un’operazione da manuale il Ros cattura Pasquale Condello, il “Provenzano” della ‘ndrangheta.
    Scandalo sanità ed arresti eccellenti in Calabria per mafia, droga ed appalti.
    Cosa Nostra è ad una svolta: quali saranno le sue future strategie?

    Risponde per noi il pm Domenico Gozzo.
    Duro colpo alla mafia trapanese: arrestato Grigoli, re della catena Despar e prestanome del boss Matteo Messina Denaro.
    Un verdetto storico: il presidente della Regione Sicilia Cuffaro condannato a 5 anni ed interdetto dai pubblici uffici per favoreggiamento personale a singoli mafiosi.
    Intervista all’avv. Tamburello: un viaggio nell’orrore delle stragi del ’92.
    Gli affari ed i misteri dello Ior, la banca del Vaticano.
    Ed altro ancora…

    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Una fase di stasi che prelude nuovi equilibri e nuovi accordi. Dentro Cosa Nostra, a casa nostra, in Italia, ma anche in più parti del mondo.

    Le tre mafie che gestiscono tre intere regioni del nostro Paese stanno subendo, uno dietro l’altro, colpi durissimi da parte delle forze inquirenti tra catture eccellenti come quella di Pasquale Condello e dei più importanti fiancheggiatori dei Lo Piccolo, ingentissimi sequestri di beni e soprattutto con l’individuazione, e in qualche caso anche con l’arresto, di politici, imprenditori e professionisti: un numero abbastanza ragguardevole di cosiddetti colletti bianchi. In particolare Cosa Nostra sembra attraversata da una profonda crisi interna sulla quale hanno agito con grande incisività e intelligenza magistrati e forze dell’ordine arrivando a scardinare completamente, almeno a livello di vertice, l’ impero dei Lo Piccolo che controllava tutta Palermo. Sarebbe il caso di approfittare del momento per sferrare uno o più colpi di grazia, come ad esempio inviando uomini e mezzi a Trapani per catturare Matteo Messina Denaro, ma già si profila la solita maldestra mossa dello Stato che, in ottemperanza alla assurda legge della rotazione degli incarichi, si prepara a smantellare la procura di Palermo. Stessa cosa dicasi per la procura di Reggio Calabria impegnata in delicatissime indagini che coinvolgono alla stessa stregua ‘ndranghetisti e politicanti ...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_100_pixel.jpg

     

    Inserto Terzo Millennio N. 57



    In questo numero:

    l’Europa plaude all’indipendenza del Kosovo, ma Giulietto Chiesa avverte che così è stata innescata una miccia nei Balcani.E’ davvero la Cina il pericolo maggiore per l’emissione di CO2?
    Arrestato il tenente generale Gregorio Alvarez, emblema della feroce dittatura militare uruguaiana: ora finalmente la verità sul periodo più atroce della storia dell’Uruguay. Emergenza acqua: un affare da miliardi di euro l’anno. Appalti, privatizzazioni sospette nel mirino delle indagini giudiziarie. Il presidente del Cipsi illustra la campagna Libera l’Acqua che porterà la preziosa risorsa idrica in 13 Paesi poveri del pianeta. La Funima International si attiva per lo scavo di un pozzo nella regione di Catamarca (Argentina), nella località La Alumbrera. 

     
 

Video

Google Adv

Statistiche

Utenti: 97
Notizie: 3592
Collegamenti web: 103
Visitatori: 681904

Libri

perche-la-mafia-ha-vinto-w.jpg

Libri

la-caccia-web-5.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

teatro-massimo-palermo-1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg