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Antimafia Duemila

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E Lazzaro risorge PDF Stampa E-mail

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di Marco Travaglio - 25 aprile 2008
Veltroni ce l'ha messa tutta per recuperare l'enorme dislivello che separava il Pd dal Pdl. Forse la vittoria era impossibile, ma non s'è mai vista una campagna elettorale senz'attacchi all'avversario Silvio Berlusconi.

Walter Veltroni ce l'ha messa tutta per recuperare l'enorme dislivello che separava il Pd dal Pdl a causa del discredito accumulato dall'Armata Brancaleone dell'Unione. Forse la vittoria era una mission impossible, anche se, come osserva Giovanni Sartori, non s'è mai vista una campagna elettorale senz'attacchi all'avversario (e a quell'avversario, poi.) e con 'nuove' candidature così infelici. Ma siamo sicuri che la sconfitta fosse così ineluttabile e Berlusconi così invincibile, visto che fra l'altro il Pdl ha perso 100 mila voti rispetto a quelli raccolti da Forza Italia e An nel 2006 e solo la Lega è cresciuta? Flash back a cinque mesi fa. Novembre scorso: il Cavaliere ha appena fallito l'ennesima 'spallata' a Prodi sulla finanziaria. Gli alleati lo scaricano e danno per scontato che il governo reggerà fino alle europee del 2009. Dini rinfodera i propositi di ribaltone. Mastella dice che Prodi durerà cinque anni. Il Cavaliere convoca vertici a Palazzo Grazioli a cui partecipa da solo. Fini, Casini e Bossi celebrano i funerali della Casa delle libertà. Bossi cerca il dialogo con Prodi sul federalismo. Casini parla addirittura di conflitto d'interessi. Fini di riforma della tv. Isolato, disperato, politicamente morente, Silvio fonda il nuovo partito sul predellino della Mercedes. Casini se ne sta alla larga. Bossi si fa una risata. Il più duro è Fini: "Altro che teatrino della politica: siamo alle comiche finali. Nessuna possibilità che An si sciolga nel nuovo partito. Silvio con me ha chiuso. Se vuol fare il premier deve fare i conti con me, che ho pure 20 anni di meno: mica crederà di essere eterno! Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Si faccia appoggiare da Veltroni." (18 novembre). Giornali e tv berlusconiani lo attaccano alzo zero. "Berlusconi", sbotta Fini, "ha distrutto la Cdl. E noi dovremmo bussare alla sua porta col cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti. Tornare all'ovile? Sono il presidente di An, non una pecora" (16 dicembre). A quel punto solo la sinistra può salvare il Cavaliere. E infatti lo salva. È lì apposta. Replay della Bicamerale di D'Alema. Uòlter usa i 3 milioni di voti delle primarie non per rafforzare il governo Prodi e gli oppositori interni a Berlusconi, ma per aprire un 'tavolo delle riforme'. Con chi? Con Silvio. Che lo elogia estasiato: "È un vero riformista, spero non si faccia condizionare dai suoi".E Walter: "L'intesa con Berlusconi è indispensabile". Mastella, minacciato dalla riforma elettorale e dal referendum che taglieranno i partitini, rovescia il governo con la scusa dell'arresto della moglie. Berlusconi s'infischia delle riforme e punta dritto al voto. La pecora Fini torna all'ovile, con Bossi e l'Mpa. Così il 13 aprile Lazzaro risorge per la seconda volta. E si riprende l'Italia, mentre la sinistra si suicida. Viene in mente Nanni Moretti: "Con questi dirigenti non vinceremo mai". O Corrado Guzzanti-Rutelli-Alberto Sordi: "A Berlusco', ricordate de l'amici, ricordate de chi t'ha voluto bbene!".
 
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  • La Rivista

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    In edicola dal 28 maggio 2008

    In questo numero:

    Stragi ’93. Parla l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni in un’intervista esclusiva al nostro direttore Giorgio Bongiovanni.
    I risultati delle elezioni politiche 2008. Approfondimento sulla figura di Marcello Dell’Utri: Attenti a quell’uomo.
    Pericolosi risvolti nella procura calabrese al centro di importanti inchieste. Dalle cimici, ai corvi è come un assedio.
    Calcestruzzi spa sotto inchiesta. Contatto con Cosa Nostra. Nuove collaborazioni e successivi arresti. E’ la fine del sistema Lo Piccolo. Proseguono i grandi processi a Palermo. Da Mercadante a Borzacchelli. Nuova inchiesta su Cuffaro.
    La relazione della Commissione Antimafia sulle grandi capacità d’infiltrazione della ‘Ndrangheta.
    Csm e Anm sotto accusa. Responsabilità e i silenzi nel caso De Magistris. Speciale droga. Le sostanze che invadono l’Europa.
    Le ultime novità del processo “De Mauro”.
    Ed altro ancora…

     

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  • Editoriale

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    Baciamo le mani

    Eccoci qui con il nostro governo nuovo di zecca. Ha stravinto il Partito delle libertà di Berlusconi con l’apporto fondamentale della Lega Nord, il Partito Democratico di Veltroni ha subito una pesante sconfitta e i partiti di estremità sia a destra che a sinistra sono scomparsi dal parlamento. E’ il volto della nuova Italia bipolare nella quale, come già ci hanno dimostrato, si va d’accordissimo, c’è pace e dialogo perché il paese ha bisogno di stabilità e non c’è tempo da perdere.

    E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan.

    A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.

    Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del  Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza.


    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

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    Inserto Terzo Millennio N. 58

    In questo numero:


    Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero.
    Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa?
    Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze?
    Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina.
    Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.
     
 

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