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Rassegna Stampa
Omicidi anni '80: la Cassazione infligge ergastoli | Omicidi anni '80: la Cassazione infligge ergastoli |
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Tra i condannati al carcere a vita vi sono Bernardo Provenzano, Totò Riina, Giuseppe Madonia, Raffaele Ganci e Pietro Aglieri. Tutti colpevoli di una lunga serie di omicidi compiuti dal 1981 al 1991 durante la guerra di mafia che vide contrapposte l'ala corleonese, capeggiata da Provenzano e Riina, e la fazione di Bontade e Inzerillo. Ad Antonino e Giuseppe Madonia è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, per cui le spese legali per la loro difesa spettano allo Stato. Con questa sentenza la Cassazione ha confermato il cosiddetto teorema di Buscetta. Decisive per la ricostruzione dei delitti si sono rivelate le collaborazioni di Francesco Marino Mannoia e Antonino Giuffrè. Tra gli omicidi per cui ieri è stata emessa la sentenza ricordiamo quello di Libero Grassi, avvenuto il 29 agosto 1991, l'imprenditore che osò ribellarsi al racket dell'estorsione. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
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