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Toghe Lucane: Galante respinge le accuse PDF Stampa E-mail

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21 aprile 2008
Matera.
L'ex Procuratore della Repubblica di Potenza si dichiara estraneo all'attività giudiziaria del pm De Magistris.



L'ex procuratore della Repubblica di Potenza, Giuseppe Galante, coinvolto nell'inchiesta 'Toghe Lucane', respinge le accuse - riferite ad alcuni organi di stampa - di essere "parte integrante del progetto di costruzione della città Marinagri, nel materano". "Sono del tutto estraneo - dice Galante all'ANSA - all'attività giudiziaria svolta dal sostituto procuratore di
Catanzaro dott.De Magistris, che ha condotto al sequestro del cantiere Marinagri il 17 aprile scorso.
Non sono indagato nel relativo procedimento e, tanto, per la elementare ragione che i fatti sui quali il predetto magistrato indaga non mi riguardano in alcuna maniera, come ho avuto modo di chiarire e provare in maniera inconfutabile negli incontri formali che ho avuto con il sostituto De Magistris". Galante aggiunge inoltre che sono "assolutamente false" le circostanze riferite al pm di Catanzaro De Magistris "dal pregiudicato Salvatore Scarcia, non meritevoli quindi di alcuna attenzione da parte mia anche sotto il profilo della mera proposizione di una querela. Va rappresentato - rileva Galante - che Salvatore Scarcia, esponente dell'omonimo pericoloso clan mafioso che ha imperversato per anni sul litorale ionico, è stato da me perseguito più volte, sia quando svolgevo le funzioni di sostituto procuratore a Matera, sia successivamente in qualità di procuratore distrettuale antimafia di Potenza.
Le circostanze riferite da Scarcia, con riguardo ad una mia presunta interessenza nella vicenda Marinagri, costituiscono evidentemente una pura ritorsione realizzata in mio danno". "Nutro piena fiducia - conclude l'ex procuratore Galante - che il pm De Magistris saprà ben valutare la non credibilità e la calunniosità delle dichiarazioni rese da Scarcia in mio danno ed assumere le conseguenti doverose determinazioni nell'interesse della giustizia e in difesa dei cittadini per bene".

ANSA
 
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