| Campi Liberarci dalle Spine 2008: Corleone vi aspetta ! |
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Sono aperte le iscrizioni ai campi estivi del progetto Liberarci dalle
Spine. Come spesso abbiamo detto a noi questi giovano possono sembrare quasi dei folli poiché invece di andare al mare decidono di fare questa esperienza. Eppure mi accorgo portano con se una bella esperienza e che nasce un legame affettivo, di condivisione e di nostalgia per questo paese Corleone che nel bene e nel male colpisce. Ma con i campi Corleone ha la possibilità di mostrare il lato di chi vuole continuare quella battaglia storica iniziata a fine 800 di lotta alla mafia. Il progetto vede da un lato il lavoro nei campi e dall’altro in momenti di formazione e informazione sulla mafia e sull’’antimafia. Quest’anno ci sono ben 9 campi che vanno dal 3 giugno al 28 ottobre e sono stati dedicati a Peppino Impastato e Pippo Fava entrambe vittime della mafia accomunati dalla voglia di di utilizzare l’informazione come lotta alla mafia, per questo per noi avranno un’importanza maggiore visto che per noi sono dei simboli in quanto ci occupiamo di informazione a Corleone. Il progetto è organizzato dall’Arci e da Libera in collaborazione con Banca Etica, CGIL e Lega Coop. Ma non bisogna dimenticare l’impegno della Regione Toscana . Il circolo Arci “Corleone Dialogos” come l’anno scorso molto probabilmente si occuperà di far conoscere la mafia attraverso la proiezione di documentari e film che possano aprire dibattiti tra noi e i ragazzi. Noi non vediamo l’ora di conoscere questi ragazzi per dire loro grazie per essere qui. Quindi ragazzi partecipate. Giuseppe Crapisi Trovate in allegato la documentazione relativa ai progetti "Liberarci dalle spine" e "Campi del sole", nonché le schede di iscrizione per i campi in Sicilia e Calabria. Le iscrizioni sono aperte dal 9 aprile al 9 maggio 2008 fino all'esaurimento dei posti disponibili. Per ogni altra informazione Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Info: http://corleonedialogos.blogspot.com/ |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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