Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Thursday
Dec 04th
Home arrow Informazione arrow Cronaca arrow Strage dei Georgofili si indaga sui mandanti esterni
Strage dei Georgofili si indaga sui mandanti esterni PDF Stampa E-mail

sentenza-web2.jpg

di Marzio Tristano - 8 aprile
Palermo.
Mafia, i pm di Firenze tornano sulle bombe del ’93. I familiari delle vittime: luce sulle coperture politiche

 




Fu il pm Gabriele Chelazzi, che indagò sulle stragi fino alla sua morte per infarto nell’aprile del 2004, a dire che «al dinamismo militare di Cosa nostra nel 1993 si era affiancato il dinamismo politico». E oggi «agli atti - dice l’avvocato Danilo Ammannato, lega-
le dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili - ci sono indizi precisi e gravi a carico di questo dinamismo politico». Indizi contenuti in un esposto presentato un mese dall'associazione dei familiari delle vittime perché proseguano le indagini sui mandanti esterni a Cosa Nostra per le autobombe del 1993 a Roma, Firenze e Milano sulla base del quale la procura di Firenze, a distanza di quindici anni, ha riaperto per la quinta volta l'inchiesta.
«È una buona notizia, anche se noi l'avevamo data per scontata - dice Giovanna Maggiani Chelli, vice-presidente dell'associazione delle vittime dei Georgofili - crediamo fermamente nell'esistenza dei 'mandanti esterni alla mafia' per gli atti che nel '93 e non smetteremo mai di cercarli». «La magistratura non ci ha mai deluso - aggiunge la Chelli - era chiaro che avrebbe riaperto le indagini. E contenti lo siamo di sicuro, l'alternativa era una commissione parlamentare d'inchiesta che in questo paese non ha mai ottenuto niente». Il riferimento è ad una proposta dell'ex procuratore nazionale antimafia Pierluigi Vigna che da tempo ne suggerisce l'istituzione per fare luci sui buchi neri delle stragi.
Sui contenuti dell'esposto il legale non si sbilancia limitandosi a dire che contiene «elementi nuovi e altri già emersi nel corso delle precedenti indagini e che meritano di essere approfonditi. Siamo ottimisti che la verità venga a galla». Ad occuparsi del nuovo fascicolo processuale saranno adesso i pm fiorentini Francesco Fleury, Giuseppe Soresina e Alessandro Crini. Era stato proprio Ammannato, un mese fa, dopo aver ribadito il proprio ringraziamento e sostegno alla magistratura fiorentina, ad invitarla ad avere «coraggio» e «portare in un pubblico dibattimento quanto raccolto nelle indagini»: «Non è possibile rimanga negli archivi - aveva sostenuto il legale - se non ritiene di andare a dibattimento allora continui le indagini, ricomponendo il gruppo investigativo. Basta con i privilegi della casta politica».
L'inchiesta sulle autobombe del '93 ha portato alla condanna, in via definitiva, di esecutori e mandanti interni a Cosa nostra, fra cui Riina e Provenzano. Quattro le inchieste aperte poi sugli eventuali mandanti esterni. La prima nel 1995, che vide indagati Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri, archiviata nel 1998. Nella seconda fu indagato l'ex senatore dc Vincenzo Inzerillo: anche questo procedimento è stato archiviato come la terza inchiesta che aveva coinvolto Paolo Bellini. Infine la quarta inchiesta, per cui la procura ha chiesto l'archiviazione a dicembre, su presunti rapporti tra ambienti massonici e la mafia trapanese.
«Mentre attendiamo ancora la verità sulle stragi - ha concluso la Chelli - attendiamo anche che il ministro del tesoro emetta il decreto di variazione di bilancio per alimentare il fondo per le vittime dei reati mafiosi».

L'UNITA'
 
articolo correlato Strage 93 aperta l'inchiesta 
 
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop60-small_web.gif In edicola dal 23 ottobre 2008

    In questo numero:
    Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli.
    Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”.
    Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri…
    i magistrati indagano.
    Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!”
    Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli.
    Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani.
    Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice.


    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan. In un’assurda e patetica logica espressa dal sottosegretario alla Difesa Bruce Lemkin secondo il quale uno degli scopi principali della vendita di armi da parte degli Usa è cercare di aiutare i Paesi vicini a proteggersi dalla possibile minaccia armata di Iran e Corea del Nord.

    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg

    In questo numero:

    Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo?
    E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa.
    Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras.
    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

    LEGGI TUTTO...
     
 

Video

Approfondimento quotidiano

newsletter-home.jpg


Pandora tv

pandora-web-2.gif




IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg
banner-processi-ok.gif

Link

comitato_addiopizzo.gif



liberainformazione.jpg



ilresto_banner.jpg



telejatoweb.jpg



banner_corrierenews_web1.png



banner-u-cuntu-web.jpg




APPELLO

contro-il-lodo-alfano-web0.jpg

Statistiche

Utenti: 920
Notizie: 6571
Collegamenti web: 68
Visitatori: 3073671

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Rss Feed

rss_web.png



Google Adv


Libri

colletti-sporchi-home.jpg

Libri

e-la-stampa-bellezza-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg