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Bush, il colpo dell'anatra zoppa | Bush, il colpo dell'anatra zoppa |
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di Giulietto Chiesa - 5 aprile 2008 Il terzo fronte è la conseguenza dei primi due: Europa e Russia saranno ai ferri corti con un nuovo argomento di tensione sul tavolo. La presenza americana in Europa sarà invocata dagli amici dell’America come ancor più indispensabile di prima. Infine non è da trascurare la carta interna giocata da Bush a Bucarest e a Soci. Il secondo mandato è finito, ma la partita sul destino imperiale dell’America no. Il successore di Bush si troverà sul tavolo i nuovi missili Usa in Europa; una mezza accettazione europea per un futuro ingresso di Ucraina e Georgia nella Nato; il Kosovo indipendente; un’Europa trasformata in uno spezzatino; un’Ucraina lacerata e destabilizzata all’interno, tra coloro che si sentono incoraggiati a spingere per una sua occidentalizzazione e gli altri che non la vogliono; una Georgia che procurerà danni a se stessa, ma che costringerà Medvedev ad altri bruschi atti di ritorsione. Infine, il risultato di un accresciuto impegno francese in Afghanistan. Tante utili cose che potranno servire anche per costringere Trichet a intensificare i suoi sforzi a sostegno del dollaro e dell’economia americana in piena - seppur frenata - caduta. Su questo sfondo le improvvisazioni sarkosiane appaiono modesti tentativi fumogeni per nascondere l’abbandono d’ogni grandeur. La Francia cerca di soffiare alla Gran Bretagna il ruolo di miglior amico di Washington, mentre lascia cadere, con frastuono di ferraglia, l’asse con Berlino. Perfino Gordon Brown si trova spiazzato, dopo Bucarest, dove ha dovuto incassare tutto: non erano passati dieci giorni dall’intervista a Le Monde, in cui annunciava che Londra si stava mettendo alla testa dell’Europa per farla diventare protagonista mondiale. È bastata l’anatra zoppa George Bush a farlo tornare a terra. Zoppa ma volante. Sono le oche che non volano. LA STAMPA 5 APRILE 2008 |
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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