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'Ndrangheta: un altro omicidio a Crotone | 'Ndrangheta: un altro omicidio a Crotone |
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Poco prima delle 14.30 è stato ucciso Giuseppe Cavallo, di 27 anni, mentre era a bordo della sua Opel Astra in compagnia della moglie che è rimasta ferita all'addome e ad una gamba. Nell'auto, seduto sul sedile posteriore, vi era anche il figlio di Cavallo, un bimbo di due anni e mezzo rimasto fortunatamente illeso. La vittima è stata raggiunta da diversi proiettili di pistola calibro 9 esplosi da due persone col volto coperto da passamontagna. Uno dei killer prima di allontanarsi ha sparato il colpo di grazia alla nuca della vittima. Gli investigatori ritengono che sia esplosa una faida tra cosche per la gestione del racket delle estorsioni, traffico di droga ed appalti. La moglie di Cavallo infatti è legata da rapporti di parentela con Pantaleone Russelli, presunto capo della fazione scissionista dalla cosca Megna, scarcerato nell'agosto 2006 per indulto. L'omicidio, secondo gli inquirenti, è la risposta all'agguato di sabato scorso in cui ha perso la vita Luca Megna di 37 anni, figlio del boss Domenico detenuto in regime di 41 bis. Nella relazione della Commissione Antimafia, stilata circa un mese fa, si sottolinea la “criticità” della situazione nel crotonese, dove la 'ndrangheta ha nelle mani gli appalti pubblici ed ha suoi rappresentanti nelle amministrazioni locali. Negli ultimi anni in quest'area si sono registrati oltre mille episodi tra incendi e intimidazioni a imprenditori, commercianti, professionisti e semplici cittadini. La relazione evidenzia il ruolo dei Russelli, i più attivi nelle estorsioni e autori degli “atti intimidatori perpetrati in danno di esercizi commerciali del capoluogo”. “Quando devono colpire in maniera eclatante– ha spiegato Mario Spagnuolo, procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, coordinatore anche delle indagini sul crotonese – agiscono sempre nei giorni di festa. A Natale, a Pasqua, per i compleanni delle vittime o per altre ricorrenze che ricordano precedenti omicidi o stragi. E' la feroce e crudele simbologia della 'ndrangheta che vuole dimostrare la sua forza sparando soprattutto in queste occasioni: giorni che vengono per forza ricordati dai sopravvissuti ad ogni anniversario. A San Luca la strage fu compiuta nel giorno di Natale, Luca Megna è stato ucciso alla vigilia di Pasqua e stavolta la vendetta non ha atteso la prossima festa”. Già da alcuni mesi, come ha aggiunto il procuratore Spagnuolo, i magistrati della Dda avevano previsto che la situazione nel crotonese sarebbe da lì a poco esplosa. “C'è un equilibrio molto instabile all'interno della 'ndrangheta – ha concluso Spagnuolo – non solo in questa parte di territorio ma in quasi tutta la Calabria e lo dimostrano le faide in corso con stragi ed omicidi”. |
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Toghe Lucane: indagati, parti offese, reati
di Filippo De Lubac – Il Resto
Dall'atto di chiusura delle indagini preliminari, emergono gravissime
ipotesi di reato commessi: 1) dai magistrati nell'esercizio delle loro
funzioni apicali negli uffici della Procura Generale presso la Corte
d'Appello di Potenza, della Procura Antimafia di Potenza, della Corte
d'Appello di Potenza, della Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Matera, del Tribunale di Matera; 2) dai comandanti
nell'esercizio delle loro funzioni apicali presso gli uffici della
Polizia Giudiziaria presso la Procura Antimafia di Potenza e presso la
Regione Carabinieri di Basilicata; 3) da politici con mandato
parlamentare ricoprenti ruoli di governo
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Articoli precedenti:
- ‘NDRANGHETA:Origini, storia, struttura
-
Il coraggio di Paolo Borsellino
-
Uno studio sulla finanza mondiale
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