Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Monday
Sep 06th
Home arrow La Rivista arrow Primo piano arrow Processo Dell'Utri: No a Ciancimino, ma la partita rimane aperta
Processo Dell'Utri: No a Ciancimino, ma la partita rimane aperta PDF Stampa E-mail

ciancimino-dellutri-web.jpg


di Monica Centofante - 7 marzo 2010

Nelle aule del processo Dell'Utri, in cui si giudica il senatore del Pdl per l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, molti dubbi rimarranno irrisolti. Venerdì scorso la Corte presieduta dal giudice Claudio Dall'Acqua ha steso definitivamente un velo sulle dichiarazioni di Massimo Ciancimino.




Non ammettendo a dibattimento l'audizione del teste richiesta il 12 febbraio scorso dal procuratore generale Antonino Gatto e alla quale, pur con diverse riserve, non si era opposta la difesa.
“Dichiarazioni contraddittorie” ed evidente “progressione accusatoria” hanno decretato i giudici, non limitandosi ad esprimere un giudizio nel merito della richiesta, ma spingendosi oltre: elencando in modo dettagliato una serie di motivazioni che hanno reso il documento più simile ad una sentenza che ad un'ordinanza. Cosa che su certa stampa non ha mancato di assumere i toni di un improbabile giudizio di inattendibilità, che solo ammettendo il testimone a processo sarebbe stato possibile discutere. E con la probabilità di giungere ad un finale diverso.
Nelle nove pagine di motivazioni, lette in aula dal giudice Dall'Acqua, sono ripercorsi nel dettaglio i contenuti ritenuti maggiormente significativi dei verbali di interrogatorio resi da Ciancimino Jr. alla procura di Palermo. In primis in merito ai presunti rapporti diretti tra Marcello Dell'Utri e Bernardo Provenzano, che il teste non avrebbe riferito nei suoi primi interrogatori, ma solo dopo un anno dall'inizio della collaborazione. E che sarebbero frutto di rivelazioni “de relato di secondo grado”: perché il figlio dell'ex sindaco di Palermo don Vito avrebbe ottenuto l'informazione dal padre, che a sua volta la aveva appresa da terzi, ma che non la potrà più confermare né smentire perché scomparso nel 2002.
Particolare diffidenza è espressa dalla Corte anche in merito ai pizzini che Vito Ciancimino si sarebbe scambiato con Bernardo Provenzano, alias “Ingegner Lo Verde”, e in cui vi è appuntata la dicitura: “Il nostro amico sen.”. “Sen.”, aveva spiegato Ciancimino Jr. ai pm di Palermo, “era il senatore Marcello Dell'Utri”, cosa improbabile, spiega Dall'Acqua, perché “la collocazione temporale riferita dal teste al primo di tali biglietti risale all'anno 2000” quando l'imputato rivestiva ancora la carica di onorevole. Un dettaglio che Massimo aveva già spiegato con l'assoluta sicurezza dei vertici di Cosa Nostra della prossima elezione a senatore di Marcello Dell'Utri, sul quale la mafia aveva puntato.
Ma i dubbi più inquietanti rimangono, ancora una volta, sull'origine di soldi investiti nella costruzione di Milano 2, uno dei capitoli rimasti aperti nella sentenza di primo grado che ha condannato il senatore a nove anni di reclusione.
Nei verbali, Massimo Ciancimino accenna in tal senso ai rapporti tra l'imputato e gli imprenditori Bonura e Buscemi, ad investimenti effettuati dal padre e “ a pretesi finanziamenti che il Dell'Utri avrebbe proposto a Bontade e Teresi”, all'epoca al vertice di Cosa Nostra. Parole che rimarranno senza riscontro, perché gli stessi verbali, spiega la Corte, sono “in larga misura omissati per riferite esigenze investigative”, cosa che genera una “frammentarietà ed evidente incompletezza delle dichiarazioni”.
Per sapere cosa si nasconda dietro quegli omissis dovremo quindi attendere ancora.
E mentre in molti sparano a zero sul testimone, a smentire semplici illazioni c'è la sentenza di un Tribunale della Repubblica che su Massimo Ciancimino si è già espresso: il teste, ha detto la Corte che lo scorso luglio ha condannato per mafia a 10 anni e 8 mesi di reclusione l'ex deputato siciliano di Forza Italia Giovanni Mercadante, “è altamente attendibile”.
Tale giudizio quei “molti” hanno preferito non commentarlo. E la partita è tutt'altro che chiusa.


ARTICOLI CORRELATI


- Ciancimino? Per la Corte di Palermo un giudizio di alta credibilità -
di Silvia Cordella



Condividi questo articolo su FACEBOOK o altro network
Figo: lo DIGO!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Google!Live!Facebook!Yahoo!
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    65-home.gif
    Disponibile in libreria e nelle edicole della Sicilia dal 15 luglio. Per info su acquisti e abbonamenti clicca qui!

    Leggi tutto...
     
  • Editoriale
    Di mafia e di deviazioni. Che Stato è il nostro?
    (seconda puntata. Che schifo!)


    di Giorgio Bongiovanni

    cop-65-web_2.jpgLa notizia è come un pugno nello stomaco. L’ex capo della Squadra Mobile e poi questore di Palermo, Arnaldo La Barbera, era al soldo dei servizi segreti. Proprio lui, l’ex superpoliziotto che nel ‘92 veniva nominato con un decreto ad hoc al vertice della squadra investigativa “Falcone-Borsellino” per seguire unicamente le indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, morto di tumore nel 2002. Nel libro “L’Agenda nera” scritto dai colleghi Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza scopriamo che i magistrati di Caltanissetta si sono recati recentemente negli uffici dell’Aisi (ex Sisde) e hanno potuto finalmente sfogliare gli album fotografici e gli elenchi degli 007 che tra gli anni Ottanta e Novanta hanno operato in Sicilia sotto copertura.
    Leggi tutto...
     
  • Abbonamenti
    abbo-n65.gif
 

SOSTIENI ANTIMAFIADUEMILA


                     
  

DOSSIER INTERCETTAZIONI

contro-legge-bavaglio-web.gif

OLTREILNUCLEARE

oltreilnucleare.jpg

ANTIMAFIADUEMILA IN LIBRERIA

librerie-home.gif

ANTIMAFIA MULTIMEDIALE

facebook-web1.jpg yuotube-web0.jpg twitter-web0.jpg rss-web0.jpg
ustream-web0.jpg

IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE

alternativa-web.gif

IL DIZIONARIO DELLA MAFIA

dizionariomafia-ok.gif

Gli Italiani

gli-italiani.gif

antimafiaduemila in america latina

antimafiadosmil-web1.jpg

STUDIO3TV

studio3tvok.jpg

Processi by radioradicale

radioradicale-home.jpg

REGISTRAZIONE O ACCESSO

pulsante-registrati.jpg



pulsante-login.jpg



Antimafia Duemila on Facebook
okmugello-web.jpg

Statistiche

Utenti: 3187
Notizie: 16034
Collegamenti web: 81
Visitatori: 16950975

Libri

io-non-tacero-home.jpg

Libri

oltre_le_stragi_home_ko.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

falcone_e_borsellino-disegno-web.jpg

E' successo oggi

le-loro-idee-cammineranno-oggi.jpg