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Rassegna Stampa
'Ndrangheta ucciso figlio boss Domenico Megna | 'Ndrangheta ucciso figlio boss Domenico Megna |
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23 marzo 2008
Crotone. Uno scontro tra le cosche della 'ndrangheta per il controllo delle attivita' illecite potrebbe essere all'origine dell'agguato compiuto ieri sera nella frazione Papanice di Crotone nel quale è stato ucciso Luca Megna, di 37 anni, figlio del boss Domenico che è attualmente detenuto. Nell'agguato sono state ferite la moglie della vittima, in modo lieve, e la figlia di cinque anni. Quest'ultima é in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Catanzaro. Che il movente dell'agguato sia riconducibile alla criminalità organizzata lo dimostrerebbe anche il fatto che le indagini, compiute dagli agenti della squadra mobile, sono coordinate dalla Dda di Catanzaro in collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone. Il Procuratore Aggiunto della Procura di Catanzaro, Salvatore Murone, ed il coordinatore della Dda, Mario Spagnuolo, stanno seguendo costantemente l'attività investigativa. Nelle scorse ore gli investigatori hanno sentito numerose persone ed hanno effettuato controlli e perquisizioni nei confronti di pregiudicati di Crotone e di comuni limitrofi. Luca Megna, che era in compagnia della moglie e della figlia di cinque anni, era a bordo di una Fiat Panda che stava uscendo dall'autorimessa privata dell'abitazione quando il mezzo è stato bloccato da alcune persone che hanno iniziato a sparare con pistole di diverso calibro. L'uomo sentendo gli spari ha cercato con la sua automobile di investire i killer ma poi è stato raggiunto dai proiettili ed è morto all'istante. La moglie di Megna è stata ricoverata nell'ospedale di Crotone. La figlia, che ha cinque anni e che è ferita alla testa, è stata sottoposta ad interventi chirurgici nell'ospedale di Catanzaro e le sue condizioni sono molto gravi. Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha detto che "atterrisce il ferimento di una bambina innocente in una guerra mafiosa. Bisogna che lo Stato dispieghi la propria forza, fermi la violenza, isoli i clan".
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Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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