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Antimafia Duemila

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Operazione "Pole Position" PDF Stampa E-mail
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13 marzo 2008
Ancona. Stroncato traffico camorrista di droga nelle Marche
I carabinieri del Comando provinciale di Ancona hanno eseguito 33 provvedimenti restrittivi emessi nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Dda, denominata “Pole position”.

L’operazione   rappresenta la prima fase di oltre un anno d’indagini. A quanto pare era la famiglia camorrista Gionta, di Torre Annunziata (Napoli) che gestiva una vasto traffico di sostanze stupefacenti in tutte le Marche. Diciannove di loro sono stati portati in carcere su ordinanza del gip di Ancona Francesca Grassi, su richiesta del pm Rosario Lioniello, per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, cinque sono agli arresti domiciliari, e nove sono stati fermati per indizio di reati per incompetenza territoriale della Procura distrettuale, rinviando l’emissione della custodia cautelare al gip competente. Gli arrestati nelle Marche sono 13, dieci quelli in provincia di Napoli, in particolare a Torre Annunziata, tre in provincia di Salerno, sei in quella di Roma, uno a Latina, uno a Brindisi, uno a Campobasso e uno all’Aquila. Secondo gli inquirenti, quattro degli arrestati - Salvatore Esposito, Pietro Izzo, e Vincenzo e Salvatore Scognamiglio, di Torre Annunziata - tenevano i rapporti col clan Gionta, mentre Vincenzo D’Orsi, residente ad Ancona, ma originario di Castellamare di Stabia (Napoli) e la sua convivente, Valentina Colacitti, nata a Soverato (Catanzaro) e residente ad Ancona, erano ai vertici dello spaccio per la zona del capoluogo marchigiano e il nord della regione, comprendente anche Jesi e Fano. Inoltre, sempre secondo le indagini, i rifornimenti di droga per il sud della regione, tra cui oltre Ancona, anche Osimo, Castelfidardo, Porto Recanati, Civitanova Marche e Macerata, avrebbero avuto come punto di riferimento, Liberato Gallo, nativo di Torre Annunziata, ma residente a Castelfidardo, di mestiere buttafuori della discoteca Green Leaves di Porto Recanati e la moglie Giuseppina Di Maria. Tre degli arrestati, Riccardo Nicolini, residente a Falconara Marittima, Davide Galeazzi, residente a Chiaravalle e Lorenzo Ubaldi, residente ad Ancona, hanno ricevuto gli ordini di custodia cautelare agli arresti domiciliari per reati precedenti. Già in passato, infine, altri interventi del comando di Ancona, sempre rientranti nell’ambito della stessa operazione, avevano portato al sequestro di 30 kg di droga e all'arresto di 18 persone.

Aaron Pettinari

 

 
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    Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!”
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    Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani.
    Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice.


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  • Editoriale

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    Gioco criminale

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    Siamo alla catastrofe. Ormai è chiaro nonostante i goffi tentativi di nascondere la verità, per l’ennesima volta, all’opinione pubblica mondiale. L’iniezione di 700 miliardi di dollari alle banche americane non salverà l’Occidente dal crollo economico, come Bush ha cercato di rassicurare. Al contrario, rappresenterà soltanto un sedativo – neppure tanto efficace – che al termine della sua azione momentaneamente benefica ripresenterà l’infezione in un quadro clinico ancora più grave. Quel che accadrà dopo non è difficile prevederlo. Poiché sarà l’unica strada ritenuta possibile – come sempre in questi casi e mai più di ora – per provare affannosamente ad uscire dalla gravissima crisi economica che sta trascinando inesorabilmente tutta l’economia mondiale in una rovina come mai la nostra storia, dagli anni ‘30 ad oggi, ricordi. E quell’unica strada è la guerra. La sola in grado di rimpinguare le casse dei governi con entrate, letteralmente, da brivido. Sul punto i dati parlano chiaro. Secondo un recente articolo del New York Times gli Stati Uniti avrebbero già da tempo triplicato le vendite di armi nel mondo - sotto l’energica spinta della Casa Bianca - principalmente ad acquirenti del cosiddetto “asse del male” come l’Iraq e l’Afghanistan.

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    E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora.

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