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Rassegna Stampa
La verita' sulle stragi | La verita' sulle stragi |
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Fino a quando è stato vivo il magistrato Chelazzi abbiamo sperato, oggi siamo certi che quel tempo sia finito. Noi, le parti lese, sappiamo che molti sono i collaboratori di giustizia che potrebbero dire la loro sui “mandanti esterni alla mafia” per il massacro di via dei Georgofili, ma la bocca ai collaboratori l’hanno tappata tanto tempo fa. Non parliamo poi di intercettazioni e “41 bis”, le prime vengono precluse a priori ogni qualvolta è nominato un politico e in Italia, si sa, le stragi del 1993 le ha volute proprio la politica. Il “41 bis” lo hanno tolto negli anni a soggetti come Salvatore Benigno e Gioachino Calabrò, due stragisti. Nel frattempo fanno finta che il “41 bis” funzioni giusto per salvare la faccia, ma visto che soprattutto è la pelle che devono salvare, sicuramente troveranno il sistema di levarlo anche ai fratelli Graviano, anche perché i boss della potente famiglia mafiosa di Brancaccio più volte hanno mandato “inviti” in quel senso. Ci deve essere una presa di coscienza generale da parte di chi con le stragi del 1993 non ha avuto nulla a che fare. Non lo chiedo solo per noi ma per quanti oggi soffrono per questa nostra Repubblica che mai ha risentito di un momento così grave per mancanza di democrazia . Cordiali saluti Giovanna Maggiani Chelli Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
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Di mafia e di deviazioni. Che Stato è il nostro? (seconda puntata. Che schifo!) di Giorgio Bongiovanni La notizia è come un pugno nello stomaco. L’ex capo della Squadra Mobile e poi questore di Palermo, Arnaldo La Barbera, era al soldo dei servizi segreti. Proprio lui, l’ex superpoliziotto che nel ‘92 veniva nominato con un decreto ad hoc al vertice della squadra investigativa “Falcone-Borsellino” per seguire unicamente le indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, morto di tumore nel 2002.
Nel libro “L’Agenda nera” scritto dai colleghi Giuseppe Lo Bianco e
Sandra Rizza scopriamo che i magistrati di Caltanissetta si sono recati
recentemente negli uffici dell’Aisi (ex Sisde) e hanno potuto finalmente
sfogliare gli album fotografici e gli elenchi degli 007 che tra gli
anni Ottanta e Novanta hanno operato in Sicilia sotto copertura.
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| IL MEGLIO DELLA 34ª SETTIMANA 2010 | |
| Minacciati agenti della Catturandi M.L. |
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| 'Ndrangheta: Bomba sotto casa del Pg Di Landro Monica Centofante |
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| Bombe a Reggio: dieci indagati Monica Centofante |
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Per le stragi niente paura Giorgio Bocca |
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| Zero tituli Marco Travaglio |
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| Pubblicato il genoma del frumento G. Sinatti |
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Fornitura di missili anticarro francesi al Libano ostacolata da Usa e Israele Alfatau |