| Beppe Grillo e Sonia Alfano |
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Sonia Alfano è candidata per le nostre liste alle regionali in Sicilia. Ha ricevuto numerose lettere intimidatorie. Nessuna solidarietà dai partiti. Segni eccellenti, significa che è una persona onesta. Il 15 marzo Beppe Grillo è a Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma per le liste civiche. La diffusione della conoscenza è fondamentale. L'organizzazione delle persone in comitati e in liste civiche è democrazia. Conoscenza, organizzazione, liste civiche locali. E' l'epidemia della Rete: Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Treviso, Roma, Vicenza, Pozzuoli, Pescara, Fiumicino, Massa, Pisa, Viterbo. Le parole d'ordine del regime: controinformazione, Tav, basi militari, inceneritori, debiti, morti sul lavoro. Il potere da solo non esiste. E' creato da noi. Il futuro esiste. I nostri figli esistono. Il nostro impegno DEVE esistere. Fuori i cialtroni e i buffoni di corte dalla cosa pubblica. Fuori tutti. Impegno civile, denuncia civile, sostegno alle persone oneste. Chi mente fuori. I prescritti fuori. I condannati fuori. Gli incapaci fuori. Gridatelo quando parlano nelle piazze: FUORI! Accompagnateli ai loro pullman e alle loro auto blu. Gli italiani onesti si riprendano il Paese. Impegno civile, denuncia, informazione. La vostra vita è adesso. E' una sola. Avanti con ottimismo verso la catastrofe (la loro). Info: www.beppegrillo.it Sonia Alfano: anche a mio padre servizi sottrassero tutto Palermo, 7 mar. (Apcom) - "Come successo a Borsellino anche a mio padre i servizi segreti sottrassero le sue memorie". E' quanto emerge su un nuovo video internet di Sonia Alfano, appena pubblicato sul blog di Beppe Grillo e su www.soniapresidente.it, durante un incontro con i boy scout a Olivarella in provincia di Messina. Sonia Alfano ricorda che negli attimi successivi alla morte del padre "decine di persone hanno invaso la nostra casa. E' stato tutto molto veloce. In camera dei miei fratelli c'era un mobiletto chiuso con il lucchetto: nessuno ci ha chiesto se potevamo aprirlo o se avevamo la chiave. Un uomo in borghese con il calcio della pistola ha dato un colpo ed ha rotto tutto, un altro gli ha dato uno scatolone di cartone e lui ha messo tutto dentro. Il tutto è avvenuto negli otto minuti successivi alla morte di mio padre". "Ma da dove sono arrivati gli uomini dei servizi in un piccolo centro come Barcellona?", si domanda la figlia del giornalista oggi candidata alla Presidenza della Regione Siciliana. La possibile presenza dei servizi segreti sembra, dunque, accomunare i due omicidi, quello di Paolo Borsellino, la cui agenda rossa è misteriosamente scomparsa immediatamente dopo la strage, e quello di Beppe Alfano, giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto ucciso dalla mafia nel 1993, il cui archivio fu sequestrato da misteriosi uomini in borghese. 'Durante gli interrogatori nel 2003 - dice Alfano nel video su internet - io dissi che i servizi segreti, la notte della morte di mio padre, erano presenti in casa mia e il giorno successivo la DDA di Messina decise di aprire un inchiesta. Qualche tempo dopo un magistrato diede in consegna al nostro legale, Fabio Repici, una memoria nella quale si evinceva che quella notte, in casa di Beppe Alfano, erano realmente presenti agenti dei servizi segreti". "Anche le ultime lettere intimidatorie ricevute in questi giorni - conclude Sonia - sono il segno che qualcuno ha interesse a nascondere la verità. Ma le minacce nei miei confronti non hanno altro effetto se non quello di rinvigorire il mio impegno". Sonia Alfano candidata alla presidenza della Regione Sicilia www.soniapresidente.it |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
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