| Appello per il processo Abu Omar |
|
|
|
|
Il diritto alla verità e il dovere alla giustizia
di violazione dei diritti umani senza precedenti come le "extraordinary renditions", ossia i trasferimenti illegali da parte della CIA di persone sospettate di terrorismo verso paesi dove quest'ultime diventano vittime di detenzione segreta, sparizioni e torture. Queste pratiche sono state giustamente definite dal prestigioso ‘Center for Constitutional Rights' americano come una sorta di 'outsourcing' della tortura. Centinaia di persone, mai formalmente accusate né processate sono rimaste vittime di quella che è stata soprannominata la "ragnatela" dei voli segreti della Cia. L'Italia, purtroppo, non risulta affatto estranea a questo sistema. Mi riferisco alla vicenda dell'imam egiziano Abu Omar sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003. La complicità del nostro paese, come quella di altri paesi europei, è stata denunciata in documenti delle organizzazioni per i diritti umani, nel rapporto del relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Dick Marty e nel rapporto della commissione ad hoc del Parlamento europeo che ha indagato sui voli e sulle carceri Cia presieduta dall' europarlamentare Claudio Fava. Nonostante i ripetuti appelli rivolti al governo italiano, affinché collaborasse con la magistratura milanese per fare piena luce sulla vicenda Abu Omar, il Consiglio dei Ministri nel febbraio 2007 ha sollevato un conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale che ha di fatto bloccato il processo che vede imputati 26 agenti della Cia e sette funzionari italiani. Claudio Fava con un nuovo appello chiede il nostro sostegno per ripristinare "il diritto alla verità e il dovere alla giustizia".
Appello La gravità dei fatti oggetto delle imputazioni è tale da rendere necessaria una risposta rapida e la più seria valutazione da parte dell'autorità giudiziaria, alla quale spetta e deve spettare - in uno Stato di diritto - il compito di fare chiarezza sulle violazioni della legalità e di fondamentali diritti dell'uomo. In questo spirito chiediamo a tutti i cittadini e alle loro rappresentanze civili di non distogliere lo sguardo da ciò che accadrà a Milano, esercitando la stessa funzione di presidio democratico che questo paese seppe affermare in occasione del primo maxiprocesso contro la mafia nel febbraio 1986. Crediamo che ricostruire la verità processuale sulla extraordinary rendition di Abu Omar contribuirà a fissare un principio insopprimibile stabilendo - ove ve ne fosse ancora bisogno - che la sfida alle organizzazione terroristiche si vince anche attraverso la convinta e rigorosa tutela dei diritti fondamentali di ogni individuo, senza eccezione alcuna. Con questo spirito vi invitiamo ad essere presenti il 12 marzo nell'aula del Tribunale di Milano per testimoniare, con la nostra presenza, il diritto alla verità e il dovere alla giustizia al quale questo paese non intende rinunziare. Invia la tua adesione a: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Hanno aderito:
Tana De Zulueta, Giuseppe Giulietti, Moni Ovadia, Marco Travaglio,
Giovanni Berlinguer, Luciana Castellina, Ascanio Celestini, Giulietto Chiesa,
Paul Ginsborg, Nicola Tranfaglia, Vittorio Agnoletto,Vincenzo Aita, Andrea
Alessandri, Gianni Barbacetto, Paolo Biondani, Arnold Cassola, Giusto Catania,
Maria Cuffaro, Tommaso Fulfaro, Monica Frassoni, Umberto Guidoni, Sepp
Kusstatscher, Flaviano Masella, Luisa Morgantini, Roberto Morrione, Roberto
Musacchio, Pasqualina Napoletano, Natale Ripamonti, Walter Rizzo, Carla Ronga,
Giorgio Ruggieri, Sandro Ruotolo, Giovanni Russo Spena, Guido Sacconi, Mario
Sanna, Piero Sansonetti, Gianpaolo Silvestri, Maurizio Torrealta, Luana Zanella,
Iacopo Venier, Circolo Sinistra Democratica di Piana dei Colli, Circolo PRC/SE
"Enrico Berlinguer" Bruxelles, Rita Guma (Osservatorio sulla legalità e sui
diritti onlus), Flavio Lotti (Coordinatore nazionale della Tavola della
pace) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
|
| Leggi tutto... |
|
Gioco criminale |
|
Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
| Home |
| Redazione |
| Scrivici |
| La Rivista |
| Informazione |
| Abbonamenti |
| Dossier |
| Documenti |
| Link |