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Blitz in casa del latitante Raccuglia, rinvenuti oltre dodicimila euro. | Blitz in casa del latitante Raccuglia, rinvenuti oltre dodicimila euro. |
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di Aaron Pettinari - 5 novembre 2009 Il Nucleo investigativo dei carabinieri, durante un recente blitz a sorpresa nella sua casa di Altofonte, ha rinvenuto 12.500 euro in contanti nascosti dentro i piedi del letto della moglie. Ad insospettire i militari è stato il non perfetto avvitamento di una delle colonnine d'appoggio e così, controllando meglio, son spuntate le mazzette di soldi arrotolati. Quando il denaro sia giunto nell'abitazione della moglie del boss non è dato saperlo, ma non è difficile ipotizzare la provenienza illecita dello stesso. Le banconote erano state sistemate con cura e non erano facili da scovare. 
Questa estate, a differenza delle precedenti, la signora Raccuglia (Maria Castellese) non si è mai allontanata da Altofonte. Attorno al capomafia si sta stringendo sempre più il cerchio e, probabilmente per paura di mettere in pericolo la libertà del marito, quest'anno non ci sono state “vacanze di famiglia”. “Non è la prima volta che vengono effettuati questi blitz – dicono gli inquirenti – Grazie all'attenzione delle forze dell'ordine siamo riusciti a rinvenire questo quantitativo di soldi. Ora proseguono le indagini sul latitante che continua ad avere influenza sul territorio”. In base agli ultimi accadimenti è possibile supporre che gli equilibri interni del mandamento di Partinico, territorio da sempre in fibrillazione, siano notevolmente cambiati. Dopo gli attentati incendiari di fine settembre, immediatamente successivi all'arresto dell'ultimo reggente Salvatore Bagliesi, in nome degli affari si sarebbe concordata una sorta di “pax armata” tra le storiche famiglie rivali dei Vitale e dei Tagliavia. Accordi sigillati da un filo molto labile che potrebbe in qualsiasi momento spezzarsi portando ad un nuovo periodo di guerra. |
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