Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Tuesday
Mar 16th
Home arrow La Rivista arrow Opinioni arrow Casarrubea: Agenda rossa
Casarrubea: Agenda rossa PDF Stampa E-mail

casarrubea-giuseppe-web0.jpg

di Giuseppe Casarrubea - 15 ottobre 2009
Si parla molto in questi giorni, con il solito codazzo delle chiacchiere perse, e con la grancassa dei mass media che ci campano sopra, della famosa agenda rossa che Paolo Borsellino...




...portava con sè anche nel giorno in cui un’auto imbottita di tritolo lo fece saltare in aria con tutta la sua scorta.

L’Italia è un paese molto strano e forse per questo chi muove le fila dei pupi e tiene banco nel decidere delle news, gioca sempre sicuro, convinto che tanto, col tempo tutto si sana. Per i siciliani il tempo non esiste, specialmente il futuro semplice e il futuro anteriore. Il tempo preferito è il passato remoto, perchè tutto quello che si compie, o nel presente o in un passato prossimo, è immediatamente già qualcosa che entra nella sepoltura delle cose coperte di polvere e detriti.

Eppure quasi tutto avviene alla luce del sole, e la memoria non dovrebbe tradire visto e considerato che a molti eventi i siciliani, e specialmente quelli che contano e decidono, dovrebbero dare un senso per rifletterci sopra e trarne le logiche conseguenze.

Tutti abbiamo in mente grazie alle immagini video, alle testimonianze dei presenti al fatto, agli articoli dei giornali, che un elemento di curioso interesse fu, in quella calda giornata del 19 luglio 1992, la presenza, nella macchina di Paolo Borsellino, di una cartella di cuoio, che ad un certo punto un ufficiale dei Carabinieri, come se nulla fosse, prelevò dalla vettura ancora fumante per poi allontanarsi  tranquillamente a piedi.

Ora il comune cittadino si chiede, come ormai fa da tempo, perchè mai degli oggetti personali del magistrato, siano stati prelevati e siano poi letteralmente spariti come una bolla di sapone. Si chiede anche come mai rappresentanti dello Stato che sapevano della presenza di questo importante oggetto del desiderio di molti, non abbiano sviluppato delle ricerche per venire a capo del mistero, se non in tempi recenti.

Dalla viva voce dei collaboratori di giustizia, Spatuzza in testa, sappiamo poi  che una trattativa  era stata aperta tra i vertici di Cosa nostra comandati da Totò Riina e alti esponenti dell’Arma, come il capo dei Ros, il generale dei CC. Mario Mori. Mediatore, come si è visto ad Anno Zero dell’8 ottobre 2009, l’ex sindaco mafioso di Palermo, il corleonese Vito Ciancimino.

A simili fatti abnormi ha accennato, solo ora, nella stessa trasmissione, l’ex ministro di Grazia e Giustizia, Claudio Martelli. Questi candidamente, come se stesse raccontando una fiaba ai suoi nipotini, ha ricordato, dopo ben diciassette anni, e solo per combinazione, che Borsellino seppe della trattativa tra Cosa Nostra e lo Stato  esattamente il 23 giugno 1992, quando già era saltato in aria Falcone assieme alla moglie e alla scorta, e a poco meno di un mese dall’eccidio di via D’Amelio.

Questa storia tutta italiana, che come una scena teatrale si svolge in Sicilia, non è difficile da capire. A leggere alcuni testi di storia, frutto di ricerche e di anni di fatica, e non prodotti per scopiazzature accademiche, constatiamo che la vicenda di Borsellino, come quella di Falcone e delle stragi terroristiche del 1993, è perfettamente collimante con il prototipo stragista, antidemocratico, eversivo presente già a Portella della Ginestra. Fu allora che si fondarono le strutture organiche che saldarono, in una unità inscindibile, forze mafiose e neofasciste con rappresentanti dello Stato. La benedizione, come sempre era accaduto, fu data dalla  supervisione e dalla tutela dei servizi segreti statunitensi e italiani. Non si sa se agendo ciascuno nella pripria autonomia, o prendendo ordini dal Dipartimento di Stato di Washington.

Può anche darsi che nel processo di sviluppo di questo archetipo, alla cui fondazione presero parte le organizzazioni paramilitari nere e l’X-2 di James Jesus Angleton, si siano modificate alcune forme specifiche di quella che Gaspare Pisciotta, al processo di Viterbo per la strage di Portella, definiva “Santissima trinità”. Al giudice che lo interrogava, Gasparino, il luogotenente del capobanda  Salvatore Giuliano, così rispondeva:”Signor giudice, mafia, banditi e polizia, siamo una cosa sola, come il padre, il figlio e lo spirito santo”. Era la rappresentazione che poteva dare un giovanotto che quella realtà aveva vissuto dall’interno.

Ma non c’è dubbio alcuno che, come nel 1947 e a maggior ragione nel 1992, siamo di fronte a un mutamento del quadro geopolitico mondiale  (caduta del muro di Berlino, prima guerra del Golfo, dissoluzione dell’Urss, scomparsa dei partiti di massa in Italia). L’asse tradizionale mafia-Dc non è più funzionale ai nuovi equilibri, secondo le teste d’uovo di Washington. Occorre cambiare attori e comparse. E’ proprio questo input, che porta alla nascita di Forza Italia, alla caduta di Totò Riina e di Giulio Andreotti, nonchè al trionfo di Silvio Berlusconi e di Marcello dell’Utri. Inizia l’ascesa inarrestabile di Bernardo Provenzano.

La sconfitta di Riina, utilizzato come braccio armato per l’eccidio di Capaci, è per molti versi clamorosa, e si concretizza con il suo arresto del gennaio ’93. Tale crollo non deve essere interpretato, dunque, come  l’esito maldestro di una presunta trattativa, bensì come il risultato di una gigantesca trappola che l’intelligence statunitense e italiana tende nell’arco del ’92 a “Totò u curtu” .

Nasce un nuovo asse di potere.

Giuseppe Casarrubea

Mario J. Cereghino, alias “Il Condor”

P.S.: Per ulteriori informazioni scegli dall’home page di questo blog la categoria “DOCUMENTI” e clicca in search: Berlusconi, dell’Utri e la strage di Capaci




Condividi questo articolo su FACEBOOK o altro network
Figo: lo DIGO!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Google!Live!Facebook!Yahoo!
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop-ok.jpg
    E' uscito il nuovo numero di ANTIMAFIADuemila!
    Sarà disponibile in libreria e nelle edicole della Sicilia dal 5 marzo, e a partire da adesso potete prenotare la vostra copia della rivista o acquistarla in versione Pdf sul sito ufficiale della testata.
    Leggi tutto...
     
  • Editoriale
    cop-ok.jpgImprenditoria Mafiosa

    di Giorgio Bongiovanni

    E così Cosa Nostra sarebbe in ginocchio. Tra arresti più o meno eccellenti e confische dei beni questo governo annuncia che passerà alla storia come quello che ha definitivamente debellato la mafia siciliana. E potrebbe anche riuscirci, complici la disinformazione e la conseguente scarsa consapevolezza culturale delle italiche genti rispetto alla questione mafiosa.
    Per quanto riguarda l’ottimo risultato raggiunto sul piano militare è forse riuscito a passare in qualche trasmissione televisiva o su pochi quotidiani il dato incontrovertibile, e persino banale, che le operazioni sul territorio vengono condotte da magistrati e forze dell’ordine con immensi sacrifici e che quindi il merito sia loro e non del governo.
      
    Leggi tutto...
     
  • Abbonamenti

                abbonamenti-64-web.jpg
      
        ENTRA NELLA SEZIONE ABBONAMENTI:
    CLICCA QUI!

 

SOSTIENI ANTIMAFIADUEMILA


                     
  

PASSAPAROLA

passaparola

ANTIMAFIADUEMILA IN LIBRERIA

librerie-home.gif

ANTIMAFIA MULTIMEDIALE

facebook_128.png youtube_128.png rss_web0.gif ustream-home.jpg

IL DIZIONARIO DELLA MAFIA

dizionariomafia-ok.gif

Gli Italiani

gli-italiani-banner.jpg

antimafiaduemila in america latina

antimafiadosmil-web1.jpg

STUDIO3TV

studio3tvok.jpg

Processi by radioradicale

radioradicale-home.jpg
libera-210310.jpg

REGISTRAZIONE O ACCESSO

pulsante-registrati.jpg



pulsante-login.jpg



facebook-fan-home-ok.gif

Chi e' online

Abbiamo 68 visitatori online

Libri

madri-di-cosa-nostra-home.jpg

Libri

via-fani-home.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

falcone_e_borsellino-disegno-web.jpg

E' successo oggi

le-loro-idee-cammineranno-oggi.jpg