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Scarcerato il figlio di Riina | Scarcerato il figlio di Riina |
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La decisione è della seconda sezione della Cassazione e giunge dopo un lungo e complesso iter processuale. Riina jr era stato arrestato nel 2002 per associazione mafiosa ed estorsione, condannato in primo grado a 14 anni e 6 mesi, in secondo grado a 11 anni ed 8 mesi. La Cassazione poi ha annullato senza rinvio la condanna per estorsione e con rinvio quella per associazione mafiosa. La Corte d’Appello di Palermo ha ricondannato Riina jr per associazione mafiosa a 8 anni e 10 mesi. Gli avvocati dell’imputato hanno presentato ricorso al tribunale del riesame contro la custodia cautelare in carcere per scadenza dei termini. Dinanzi al diniego dei giudici della libertà i legali si sono rivolti alla Cassazione che invece ha disposto la scarcerazione immediata. “La legge è chiara – ha spiegato Luca Cianferoni, difensore di Riina jr – tra la sentenza di primo grado e quella d’appello non possono trascorrere più di due anni, più sei mesi per la stesura della sentenza, periodo in cui i termini di custodia sono congelati. Nel caso di Riina la sentenza del tribunale è del 31 dicembre del 2004; quella dell’appello, dopo l’annullamento della Cassazione, è di dicembre 2007. I termini, dunque, erano scaduti già a giugno dell’anno scorso”. Per Giuseppe Lumia, vice presidente della Commissione Antimafia, la scarcerazione del figlio di Riina è preoccupante. “L’intera struttura di vertice dei corleonesi era da tempo in carcere – ha sostenuto Lumia – e la liberazione del figlio di Totò Riina potrebbe far partire un tentativo di riorganizzare l’ala più sanguinaria di Cosa Nostra, in un momento di particolare debolezza per tutte le cosche del palermitano”. Intanto il ministro della giustizia Luigi Scotti, data “la gravità dei reati contestati a Riina e l’allarme sociale che ne deriva”, ha scritto al presidente ed al procuratore generale della corte d’appello di Palermo “per conoscere i tempi delle singole cadenze processuali e del passaggio dei fascicoli da un grado di giudizio all'altro e per sapere se si siano verificati eventuali ritardi o disfunzioni nella gestione dell'iter del procedimento”. Dora Quaranta
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In edicola dal 18 luglio 2008In questo numero: Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale. La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato. Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni. Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione. Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi. Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo. Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità. Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro. Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti. Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica. Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina. Ed altro ancora... |
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La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.
Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la
terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in
diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai
primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello
Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri
umani.
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In questo numero: Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt. Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico. Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali. Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto. Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi. Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo. Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. LEGGI TUTTO... |
Quel fenomeno della Goldman Sachs...
di Simone Santini
Relazione sugli interventi di Simone Santini in seno alle
conferenze/dibattito sul tema "Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa
ci riserva l'economia?" tenutesi ad Ancona il 27 ottobre 2007 e a Fano
(PU) il 14 dicembre 2007, organizzati dal Centro Libero Analisi e
Ricerche (CLAR).
Buonasera a tutti. Mio compito è cercare di illustrare come i
meccanismi e le strutture di cui abbiamo sentito parlare finora, si
incarnino poi in aziende e persone con nomi e cognomi ben precisi in
grado di avere ripercussioni sulle nostre vite di tutti i giorni.
LEGGI TUTTO...
- Toghe Lucane: indagati, parti offese, reati
- ‘NDRANGHETA:Origini, storia, struttura
-
Il coraggio di Paolo Borsellino
-
Uno studio sulla finanza mondiale
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