La Rivista
News
Kosovo: USA e UE appoggiano un processo politico legato al crimine organizzato | Kosovo: USA e UE appoggiano un processo politico legato al crimine organizzato |
|
|
|
Pagina 2 di 2
La Heritage Foundation: sostegno del KLA-KDP, nonostante i
suoi collegamenti criminaliIn un rapporto del maggio 1999, la Heritage Foundation riconosce che il KLA è un'organizzazione criminale. Nondimeno ha richiesto che dall'amministrazione Clinton dovrebbe essere fornito appoggio al KLA: Gli USA dovrebbero imbrigliare il potenziale militare del KLA contro il brutale regime di Milosevic, nonostante le singolari radici ideologiche del KLA e gli evidenti legami con il crimine organizzato? ... Il KLA non rappresenta tutti i gruppi che perseguono la fine della brutale campagna di Milosevic ed è noto che abbia commesso alcune atrocità, è la forza più significativa che resiste all'aggressione jugoslava all'interno del Kosovo. Inoltre, la scala e la portata dei suoi crimini sono stati resi insignificanti dalla sistematica campagna di terrore scatenata dai militari, paramilitari e forze di polizia jugoslavi in Kosovo. Il che Washington ha costantemente fatto dalla guerra del 1999. (Rapporto Heritage Foundation, 13 maggio 1999) Respingere il KLA ora priverebbe gli Stati Uniti dei benefici di cooperare con una forza di resistenza che è in grado di incrementare la pressione su Milosevic per negoziare un accordo (Ibid) La Heritage Foundation appoggia il Partito Democratico del Kosovo (KDP) che è integrato degli ex membri del KLA. Il KDP ha mantenuto i suoi collegamenti con il crimine organizzato. Questa posizione riassume ampiamente l'atteggiamento della "comunità internazionale" in relazione al Kosovo. Più di recente, la Heritage Foundation, che gioca un ruolo dietro le scene nella formulazione della politica estera degli USA, sta spingendo per l'"Indipendenza" del Kosovo.
Hashim Thaci
Agim Ceku Versione originale: http://www.globalresearch.ca/ Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=8055 Versione italiana: Fonte: http://freebooter.interfree.it/
|
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
|
| Leggi tutto... |
|
Gioco criminale |
|
Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
| Home |
| Redazione |
| Scrivici |
| La Rivista |
| Informazione |
| Abbonamenti |
| Dossier |
| Documenti |
| Link |