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A Cupramarittima il film “Zero. Inchiesta sull'11 settembre” | A Cupramarittima il film “Zero. Inchiesta sull'11 settembre” |
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19 febbraio 2008 Un film di Giulietto Chiesa, Franco Fracassi, Thomas Torelli, Francesco Trento e Paolo Jormi Bianchi Cinema Margherita, 19 febbraio, ore 21.00 L'inchiesta giornalistica sullattentato del 2001 alle Torri gemelle di New York fa tappa a Cupramarittima. Sarà proiettato il 19 febbraio (ore 21) al “Cinema Margherita” “Zero. Inchiesta sull'11 settembre”, film - documentario che propone un'inchiesta costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti. Antonio Conte, vicepresente nazionale Megachip, tra i produttori del film, coordinerà il dibattito al termine della proiezione, in un evento cinematografico esclusivo per il nostro territorio. “La nostra indagine sull'11 settembre è ripartita “da zero per ricostruire i fatti - raccontano gli autori del film inchiesta -. Non possiamo sapere tutta la verità su quanto è accaduto l'11 settembre, ma sappiamo cosa non è accaduto. Sappiamo che ci hanno mentito su molte cose, forse su tutto. Sulla base di queste menzogne, sono state scatenate due guerre, decine di migliaia di persone sono state uccise. Per questo, continueremo a sollevare dubbi, a porre domande. Come cittadini di un mondo che l'11 settembre ha mutato per sempre, noi chiediamo, vogliamo, pretendiamo la verità” Tre narratori d'eccezione, Dario Fo, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le gravi contraddizioni della versione ufficiale. Immagini di repertorio inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono allo spettatore di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell'11 settembre 2001. In questi anni, molte domande sono emerse, troppi buchi neri senza una risposta. “Domande - dichiarano gli autori - che l'informazione ufficiale non ha il coraggio di affrontare”. Gli autori del film - Giulietto Chiesa, uno dei più noti giornalisti italiani. Esperto di politica estera, fondatore dell'associazione “Megachip, Democrazia nella Comunicazione”, deputato al Parlamento Europeo. Franco Fracassi, regista e sceneggiatore precedentemente ha lavorato per 16 anni come giornalista e fotoreporter, per testate italiane e internazionali, come l'Associated Press. Per anni è stato inviato di guerra, coprendo i conflitti di Bosnia, Croazia, Kosovo, Sri Lanka, Angola e Iraq. Thomas Torelli, produttore e co-autore, montatore, nel 2001 fonda la Xtend, società che opera nel campo della produzione e postproduzione per il cinema e la televisione. Francesco Trento, regista. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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