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Antimafia Duemila

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Crocetta nel mirino della mafia PDF Stampa E-mail

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8 febbraio 2008
Gela (Caltanissetta)
. La mafia gelese stava preparando un attentato nei confronti del sindaco della città. Il sindaco Rosario Crocetta (Pdci) doveva essere eliminato.




La mafia stava preparando un attentato nei confronti del sindaco di Gela.
La notizia è emersa durante indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta. I magistrati hanno accertato dell’esistenza del piano grazie ad alcune intercettazioni effettuate negli ultimi mesi nell’ambito di un’inchiesta che ruota attorno alla cosca mafiosa degli Emmanuello. Della vicenda i pm hanno subito informato il prefetto che presiede il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto, Renato Di Natale, e dal Pm della Direzione distrettuale antimafia, Nicolò Marino. “Ho appena incontrato il prefetto e i magistrati della Dda che mi hanno parlato di questo piano della cosca Emmanuello per uccidermi. – commenta lo stesso Crocetta - Oggi è il mio compleanno, compio 57 anni, e proprio in questa giornata apprendo una simile notizia. Davvero un bel regalo della mafia”. Crocetta, che contro la mafia si è adoperato in diverse battaglie, licenziò dal comune la moglie del boss Daniele Emmnauello, morto lo scorso dicembre durante un blitz della polizia nel casolare in cui si nascondeva da latitante. “Gela è stata la capofila - aggiunge - di un processo di rottura dei vecchi schemi in cui politica e mafia andavano a braccetto ed ha cominciato la lotta al racket delle estorsioni. Io continuerò la mia battaglia come ho sempre fatto”. Alla domanda su come ci sente a vivere sotto scorta il sindaco dice: “E' allucinante. Fare il proprio dovere e sapere di essere nel mirino della mafia e una cosa impensabile. E' da 5 anni che vivo scortato con la paura per me e gli uomini che mi proteggono”.
Aaron Pettinari

La redazione di Antimafia Duemila esprime tutta la propria solidarietà e sostegno al primo cittadino di Gela, Rosario Crocetta. Un esempio nel nostro Pease di come la politica dovrebbe prendere posizione contro ogni sistema mafioso.

 
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