Informazione
Rassegna Stampa
Di Pietro: ''Mafia compenetrata con istituzioni'' | Di Pietro: ''Mafia compenetrata con istituzioni'' |
|
|
|
|
21 luglio 2009 Lo scrive sul suo sito Antonio Di Pietro, commemorando l'attentato che costò la vita a Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta. "Ora le indagini per le stragi di Palermo, dei giudici Falcone e Borsellino - ricorda Di Pietro - ma anche per gli attentati di Milano e Firenze, sono state riaperte. In questi giorni è spuntato un documento di Massimo Ciancimino, figlio del boss Vito Ciancimino morto nel 2002 che dovrebbe confermare l'ipotesi di una 'trattativa' che vedeva sul piatto da una parte la consegna del boss mafioso Totò Riina allo Stato, cosa effettivamente avvenuta, in cambio dell'abolizione del carcere duro". "Oggi la mafia non ha bisogno di stragi eclatanti, né di omicidi eccellenti - prosegue il leader di Idv - si limita a qualche assassinio nelle amministrazioni locali. Le stragi di Stato non ne vediamo da quegli anni '90 e costarono l'arresto ed il carcere ai vertici del clan dei Corleonesi. Non penso ad accordi tra Stato e criminalità oggi, né ad armistizi prolungati per un semplice motivo: un accordo o una tregua si stipulano tra entità completamente distinte. Nel nuovo millennio queste due entità non sono 'distinte', si sono anzi mescolate inestricabilmente in un gioco di potere ed infiltrazioni che hanno reso le stragi un mezzo superato e non più necessario e per cui si paga un prezzo troppo alto: Corleonesi docent". Di Pietro pubblica infine l'udienza del processo d'appello a Marcello Dell'Utri: esso, conclude, "oggi rappresenta l'esempio di come la mafia e le relazioni mafiose siano fortemente compenetrate con i poteri delle istituzioni". ANSA |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
E' uscito il nuovo numero di ANTIMAFIADuemila!
Sarà disponibile in libreria e nelle edicole della Sicilia dal 5 marzo, e a partire da adesso potete prenotare la vostra copia della rivista o acquistarla in versione Pdf sul sito ufficiale della testata. |
|
| Leggi tutto... |
Imprenditoria Mafiosadi Giorgio Bongiovanni E così Cosa Nostra sarebbe in ginocchio. Tra arresti più o meno eccellenti e confische dei beni questo governo annuncia che passerà alla storia come quello che ha definitivamente debellato la mafia siciliana. E potrebbe anche riuscirci, complici la disinformazione e la conseguente scarsa consapevolezza culturale delle italiche genti rispetto alla questione mafiosa. Per quanto riguarda l’ottimo risultato raggiunto sul piano militare è forse riuscito a passare in qualche trasmissione televisiva o su pochi quotidiani il dato incontrovertibile, e persino banale, che le operazioni sul territorio vengono condotte da magistrati e forze dell’ordine con immensi sacrifici e che quindi il merito sia loro e non del governo. |
|
| Leggi tutto... |
ENTRA NELLA SEZIONE ABBONAMENTI: CLICCA QUI!
| IL MEGLIO DELLA 9ª SETTIMANA DEL 2010 | |
| Ciancimino? Per la Corte di Palermo un giudizio di alta credibilità Silvia Cordella | |
| La rivoluzione della memoria Lorenzo Baldo | |
|
La
verita' di Mori e l'inquietante domanda: Borsellino sapeva? Anna Petrozzi e Lorenzo Baldo |
|
|
Violati
uffici della Dia di Caltanissetta dove si indaga sulle stragi Aaron Pettinari |
|
| Se
sara' ''golpe'' e' anche colpa nostra Pietro Orsatti |
|
| L'insostenibile
ipocrisia degli Usa e il terrorista iraniano Gian Carlo Caprino |
|
| Obama, Gattopardo nucleare Peacereporter.net |