Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Friday
Aug 22nd
Home arrow Informazione arrow Mandanti occulti arrow Grave delitto nella 'Ndrangheta: ucciso Rocco Mole'
Grave delitto nella 'Ndrangheta: ucciso Rocco Mole' PDF Stampa E-mail
omicidio_rocco_mole.jpg

1 febbraio 2008

Gioia Tauro (Reggio Calabria). Un omicidio “eccellente” è stato compiuto
stamane a Gioia Tauro. E’ stato ucciso Rocco Molè, 42 anni,

 

 

secondo gli investigatori reggente dell’omonima cosca alleata dei Piromalli. Molè si stava dirigendo con la sua minicar in un terreno di sua proprietà situato nella periferia di Gioia Tauro, quando due sicari a bordo di una moto lo hanno affiancato ed hanno esploso contro di lui alcuni colpi di pistola. I killer sono subito tornati indietro ed hanno sparato ancora attraverso il finestrino del lato passeggero. Molè è stato raggiunto in totale da 4 colpi di pistola calibro 9 al volto. Rocco Molè era un sorvegliato speciale della pubblica sicurezza ed era in attesa del verdetto definitivo della Corte di Cassazione in merito al processo Tirreno. Era già stato condannato in primo e secondo grado all’ergastolo. Il presidente della Commissione Antimafia, Francesco Forgione, ha definito l’omicidio di questa mattina uno tra i più gravi della ‘ndrangheta dopo quello di Paolo De Stefano “per l’importanza della famiglia mafiosa dei Molè-Piromalli, per la zona in cui è insediata ed anche per le modalità in cui è avvenuta”. Forgione ha anche sottolineato che “la cosca Molè è il braccio militare della famiglia Piromalli, esercita un ruolo di controllo del territorio della Piana di Gioia Tauro da molto tempo ed il fatto che Rocco Molè non temesse in alcun modo per la propria sicurezza è un segnale che questo omicidio non è il frutto di qualche faida. Tutta l’area di Gioia Tauro è importante per gli affari delle cosche e l’uccisione di un boss è più da interpretare come legata a contrasti su questi interessi”. I Molè-Piromalli, legati da vincoli d’amicizia e parentele, sono un sodalizio tra i più potenti della ‘ndrangheta, gestiscono traffici di droga ed armi. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di capire se il delitto di Rocco Molè sia stato concepito all’interno del cartello Molè-Piromalli o se sia da addebitarsi ad una cosca esterna. Se fosse giusta questa seconda ipotesi allora l’omicidio rappresenterebbe l’inizio di una guerra di mafia ed aprirebbe una stagione di sangue “finalizzata - sostengono gli investigatori - a stabilire equilibri diversi nelle spartizioni dell’enorme torta di denaro che si sta investendo in questa zona”.

Dora Quaranta

 

 

 

 
< Prec.   Pros. >
  • La Rivista
    cop59.gif In edicola dal 18 luglio 2008

    In questo numero:
    Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale.
    La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato.
    Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni.
    Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione.
    Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi.
    Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo.
    Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità.
    Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro.
    Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti.
    Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica.
    Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina.
    Ed altro ancora...
    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

    Il 19 luglio 1992, a cinquantasette giorni di distanza dalla strage di Capaci, veniva assassinato a Palermo, in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e con lui gli agenti della sua scorta.

    Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.

    Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri umani.


    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg


    In questo numero:

    Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt.
    Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico.
    Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali.
    Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto.
    Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi.
    Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo.
    Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.


    LEGGI TUTTO...
     
 

Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Google Adv

Statistiche

Utenti: 326
Notizie: 5201
Collegamenti web: 62
Visitatori: 1693934

Libri

bavaglio-home.jpg

Libri

il-ritorno-del-principe-hom.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-web1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg