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Giulietto Chiesa
Tv:Corte di giustizia Ue dimostra debolezza del centrosinistra | Tv:Corte di giustizia Ue dimostra debolezza del centrosinistra |
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Roma 31 gennaio di Giulietto Chiesa
In due anni di governo nessuna legge su Tv, La sentenza della Corte di Giustizia Ue che dichiara "contrario al diritto comunitario" il sistema radiotelevisivo italiano conferma quanto la comunicazione versi nel nostro paese in uno stato di vergognosa indecenza. Una situazione clandestina, permessa dall'inciucio tra le diverse forze politiche, che da anni limita la libertà d'espressione, il pluralismo e la trasparenza nella gestione. Il centrosinistra ha le stesse responsabilità del centrodestra: in due anni di governo, non ha saputo o non ha voluto varare le leggi sulla Rai, sul sistema televisivo e sul conflitto d'interessi promesse in campagna elettorale, favorendo ancora una volta i padroni del vapore. Ora che l'Europa stabilisce nuovamente l'illegalità dell'Italia, la sinistra - che da sempre sottovaluta l'importanza dei mezzi di comunicazione - faccia un serio esame di coscienza e rifletta sul fatto che, alla vigilia di una nuova campagna elettorale e di gravissimi eventi internazionali, l'informazione è ancora saldamente in mano dell'avversario. Complimenti.
Giulietto Chiesa
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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