Informazione
Cronaca
Il Consiglio Provinciale di Rimini esprime solidarietà al direttore di Telejato | Il Consiglio Provinciale di Rimini esprime solidarietà al direttore di Telejato |
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Rimini 31 gennaio 2008
Solidarietà al Giornalista Giuseppe Maniaci
Provincia di Rimini
In riferimento alla brutale aggressione mafiosa subita martedì sera 29 gennaio 2008 dal Giornalista Pino Maniaci, malmenato a calci e pugni da due giovani, uno dei quali riconosciuto dalla vittima come uno dei figli di un Boss di partitico;
Preso atto delle dichiarazioni del Segretario Assostampa di Palermo Enrico Bellavia il quale sottolinea e rimarca che questa aggressione è l’ennesimo gravissimo attentato alla libertà di informazione ;
Considerato che tale aggressione è avvenuta proprio sulla base della determinazione del giornalista Maniaci nel denunciare e annunciare fatti e casi di mala giustizia e mala amministrazione, come la sua opera di denuncia sui fumi della distilleria Bertolino e in particolare dopo aver denunciato attraverso il suo telegiornale di Telejato la notizia dei lavori del Comune in un’area dove si trovano delle stalle di proprietà della famiglia mafiosa confiscate dallo stato;
Convinti che questo tipo di denunce e informazione, come sempre sottolinea l’Assostampa, costituisce un baluardo di informazione insostituibile in un territorio difficile e infido, dove la mafia ha spadroneggiato condizionando la vita pubblica ;
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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