La Rivista
Giulietto Chiesa
L'indipendenza unilaterale del Kosovo, miccia innescata nei Balcani | L'indipendenza unilaterale del Kosovo, miccia innescata nei Balcani |
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di Giulietto Chiesa
(e l'Europa prende posizioni al servizio degli Americani)
E uno avrebbe preferito non farla. Scrissi, su queste pagine elettroniche di Megachip e per qualche giornale russo, che gli Stati Uniti avrebbero "approfittato" della presidenza di turno dell'UE, slovena, per tirare per i capelli l'Europa ad appoggiare subito, incondizionatamente, la dichiarazione unilaterale d'indipendenza del Kosovo. Una previsione, certo basata su solide indiscrezioni, ma non ancora un'informazione. Adesso c'è anche questa. Ed è uno scandalo che dimostra l'assunto di quell'articolo (come pure delle cose molto vere e molto belle che Ennio Remondino scrive per noi e per il Manifesto) . Un'Europa serva, subalterna, stupida. Un'America tracotante. La Slovenia vassallo capitato a turno nella sala di comando per eseguire gli ordini del padrone. In sintesi (lo stenogramma segreto di un incontro segreto pubblicato dal quotidiano sloveno Dnevnik e da quello serbo Politika) : alla vigilia di Natale l'ambasciatore sloveno Samuel Zbogar e il direttore di quel ministero degli esteri, Mitja Drobnic, sono convocati al Dipartimento di Stato, a Washington, per ascoltare il vice di Condoleeza Rice, Daniel Fried, che detta la road map che porterà Pristina all'indipendenza "americana". Ecco gli ordini: aspettare fino al 3 febbraio, quando il voto a Belgrado sarà stato chiuso. Aspettare che l'aquila nera in campo rosso salga sui pennoni di Pristina e poi subito (per impedire che Mosca chieda la riunione del Consiglio di Sicurezza) riconoscere a nome dell'Europa. Ci sono sei paesi europei che non sono d'accordo? Fried lo sa bene e si frega le mani. Ne bastano 15 su 27, stiamo a perdere tempo con questi cacasotto europei? l'Europa si spacca? Peggio per l'Europa! Che pena e che vergogna! Perchè l'Italia, cioè noi, fa parte di quel tappeto di servi su cui l'Impero avanza coi suoi stivali. Poi verrà il sangue e si fingerà di non sapere chi è stato. |
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In edicola dal 28 maggio 2008
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Baciamo le mani E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan. A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.
Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che
tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del
Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e
frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza. |
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Inserto Terzo Millennio N. 58 In questo numero: Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero. Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa? Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze? Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina. Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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