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Mandanti occulti
Respinta la richiesta di scarcerazione per Contrada | Respinta la richiesta di scarcerazione per Contrada |
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18 dicembre 2007 Catania. Il presidente dell'ufficio di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, Daniela Della Pietra, ha rigettato la richiesta di detenzione domiciliare per motivi di salute di Bruno Contrada, con le seguenti motivazioni: "non può dirsi che le patologie del detenuto siano, allo stato, gravi e non trattabili in ambiente carcerario, pur se necessitano di un continuo monitoraggio" e "alla detenzione domiciliare è ostativo anche il reato in esecuzione che non consente una pronuncia nel merito". Contrada, ex funzionario del Sisde di Palermo, è stato condannato a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa. I suoi legali avevano chiesto l'immediato differimento dell'esecuzione della pena perché il loro assistito è affetto da "una grave patologia fisica che, in rapporto con l'età molto avanzata del condannato, 70 anni, nello stato di detenzione inframuraria ne determinerebbe un gravissimo pericolo per la vita e si porrebbe in evidente contrasto con il senso di umanità cui si ispira la Costituzione". Dora Quaranta |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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