La Rivista
Giulietto Chiesa
New York Times: la Cia ha mentito sull'11 settembre | New York Times: la Cia ha mentito sull'11 settembre |
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Di Megachip Giulietto Chiesa, europarlamentare e presidente dell'associazione Megachip, ha così commentato la notizia uscita questa mattina in prima pagina sull'Herald Tribune e già apparsa sul New York Times il 22 dicembre scorso, riguardante le menzogne di cui la Central Intelligence Agency americana si sarebbe resa responsabile nei confronti della commissione d'inchiesta del Congresso sui fatti del 2001: « Apprendiamo che la Cia avrebbe nascosto alla commissione d'inchiesta, presieduta da Thomas Keam, materiale video concernente gli interrogatori di sospetti terroristi. I fatti risalirebbero al 2003/2004. Si tratta di una pesante e inequivocabile conferma di quanto io e il Gruppo “Zero”, con cui ho realizzato l'omonimo film documentario di recente proiettato alla Festa del Cinema di Roma, sosteniamo da anni, ovvero che gli Stati Uniti e tutto il mondo hanno bisogno di una nuova commissione d'inchiesta indipendente su quanto accaduto l'11 settembre del 2001 » . Il documentario “Zero – Inchiesta sull'11 settembre” ( www.zerofilm.info ) ha visto la partecipazione di Moni Ovadia, Lella Costa e del premio Nobel Dario Fo, che si sono associati alla richiesta della riapertura delle indagini, già sottoscritta in Italia da più di 4000 cittadini e da diversi intellettuali che hanno firmato il manifesto “Rompere il muro del silenzio” presente sul sito dell'associazione Megachip ( www.megachip.info ). Il film ha visto anche la pubblicazione in parallelo di un libro, “Zero. Perché la versione ufficiale sull'11 settembre è un falso”, edito da Piemme, che ha raggiunto il 15° posto nella classifica Arianna dei saggi nell'ultima settimana di ottobre. « I sondaggi dicono che negli Stati Uniti oltre la metà della popolazione ritiene che il governo le nasconda la verità – dichiara Chiesa – e il successo che la nostra inchiesta qui in Italia riscuote presso il pubblico continua a confermare che c'è una grande sete di verità in tutto il mondo. Due guerre sono state scatenate nel nome della “lotta al terrore”, una terza è ancora possibile nei confronti dell'Iran, e noi abbiamo il diritto di fare piena luce sui fatti dell'11-9, perché è sulla base di questi che tutto ha avuto inizio: fino ad ci hanno raccontato decine e decine di menzogne, e quanto rivelato dal New York Times è solo l'ennesima conferma » . |
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In edicola dal 28 maggio 2008
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Baciamo le mani E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan. A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.
Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che
tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del
Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e
frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza. |
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Inserto Terzo Millennio N. 58 In questo numero: Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero. Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa? Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze? Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina. Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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