La Rivista
Giulietto Chiesa
Subito una commissione d'inchiesta internazionale sull'11 settembre | Subito una commissione d'inchiesta internazionale sull'11 settembre |
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La Commissione ufficiale del Congresso Usa sull'11 settembre è stata “consapevolmente impedita” nella sua ricerca della verità.
Da chi? Dalla Central Intelligence Agency. Chi lo afferma? Sono tutte e
tre le persone che coprirono le più alte responsabilità in quella commissione:
i suoi due presidenti, Lee Hamilton e Thomas Kean, e l'ex direttore esecutivo
della commissione Philip Zelikow. La conclusione, contenuta in un memorandum di
sette pagine, presentato dallo stesso Zelikow, è che “una ulteriore
investigazione è necessaria” per verificare se vi siano state violazioni di
leggi. Cioè risulta clamorosamente a sei anni di
distanza che l'inchiesta ufficiale non ha potuto andare fino in fondo. Hamilton, un ex deputato democratico del
Congresso, eletto nello stato dell'Indiana, accusa in modo esplicito la Cia di
avere “chiaramente ostacolato” l'indagine. Apparentemente si tratta della conseguenza
collaterale di un altro scandalo, legato alle rivelazioni secondo cui la Cia
avrebbe distrutto, nel 2005, un certo numero di videotapes degli interrogatori
di detenuti accusati di essere membri di Al Qaeda. Pare volessero nascondere le
prove del ricorso alla tortura. Segreto di Pulcinella, e comunque non si
spiegherebbe una tale premura degli aguzzini, visto che agivano sotto esplicita
autorizzazione presidenziale. Ma lo scandalo si è allargato a macchia d'olio
in ben altra direzione. Infatti gli eventi qui denunciati (il New York Times li
ha ricevuti in lettura il 13 dicembre scorso e li pubblica adesso dopo le
dovute verifiche) si riferiscono agli anni precedenti, 2003-2004, mentre la
Commissione stava ancora lavorando, fino al giugno 2004.
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In edicola dal 28 maggio 2008
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Baciamo le mani E guai a chi vuol fare da guastafeste e minare il dialogo, viene linciato con la verga bipartisan. A inaugurare il nuovo metodo all’educato olio di ricino è stato Marco Travaglio. Che si è permesso ancora una volta di utilizzare la televisione come organo di informazione, cioè si è preso la briga, ad autentico sprezzo del pericolo, di dare ai cittadini una notizia. Per altro non esclusiva.
Invitato da Fabio Fazio nella trasmissione Che
tempo che fa ha osato informare i cittadini italiani che il neo-presidente del
Senato Renato Schifani ha avuto, nel procedere della sua carriera, amicizie e
frequentazioni poco raccomandabili. Con boss mafiosi per l’esattezza. |
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Inserto Terzo Millennio N. 58 In questo numero: Nell'ambito del simposio internazionale indetto a Torino lo scorso 28 e 29 marzo dal titolo “From Global Warning to global policy” Giulietto Chiesa ha parlato di recessione mondiale e crisi ambientale, energetica e finanziaria. Questioni cruciali che stanno scuotendo il mondo intero. Fame nel mondo e povertà estrema. Una realtà sempre più vicina a noi, ma di chi è la colpa? Il Kosovo come le ciliegie: un'indipendenza tira l'altra. Quali saranno le conseguenze? Dal sequestro di Ingrid Betancourt in Colombia all'elezione di Fernando Lugo in Paraguay: guerra, corruzione e speranza in America Latina. Libera l'Acqua: proseguono le iniziative delle associazioni del Cipsi per promuovere la campagna sull'oro blu. Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione. |
Di seguito pubblichiamo, in formato pdf, l'intervento del Clar (Centro Libero Analisi e Ricerche) alla conferenza “Crisi dei mutui e finanza mondiale: cosa ci riserva l'economia?”
L'incontro si è tenuto ad Ancona lo scorso 14 dicembre 2007 e tra i relatori Anna Petrozzi il caporedattore del giornale ANTIMAFIADuemila.
La relazione è la sintesi di uno studio sulla finanza internazionale condotto dallo stesso Centro (vedi www.clarissa.it) ed esposto in modo semplice e facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un documento prezioso corredato di schemi e tabelle che illustra in modo chiaro i meccanismi di potere sui quali è basato l'attuale modello finanziario mondiale.
Studio sulla finanza internazionale del Centro libero analisi e ricerche
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