Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Monday
Sep 08th
Home arrow La Rivista arrow Editoriali arrow Terzo Millennio N° 23 Giugno 2002
Terzo Millennio N° 23 Giugno 2002 PDF Stampa E-mail
Indice articolo
Terzo Millennio N° 23 Giugno 2002
La Fao: un'associazione per delinquere che specula sul sangue dei poveri bambini affamati
Stati di guerra
Liberta' duratura
Chi non vuole la verita' sul caso Alpi
Uribe,il presidente di una Colombia in guerra
Percorsi di lettura



La Fao : un’associazione per delinquere che specula sul sangue dei poveri bambini affamati

La Fao ha fallito il suo compito. Sospetti ben fondati fanno intendere che questa grande organizzazione dell’Onu, che invia briciole di ingenti sovvenzionamenti a sostegno dei  bambini che  patiscono e muoiono con il ritmo di uno ogni 4 secondi per  fame, non è altro che un paravento, una facciata per chissà quali giochi di potere ed economici abilmente occultati all’intera società mondiale.
Il bilancio annuo della Fao è di poco più di 1 miliardo e duecento milioni di dollari, metà dei quali pagano le spese dell’organizzazione e dei suoi 3500 impiegati e funzionari. Per gli aiuti diretti agli affamati restano così 600 milioni, ma non c’è controllo da parte di nessuno: è solo una statistica della Fao.
Briciole comunque miracolose perché la Fao dichiara che il suo intervento riduce il numero degli affamati  di 6 milioni l’anno rispetto ad un totale di 800 milioni.
Da un altro lato sempre la Fao, di fronte allo spaventoso problema, ammette di aver fallito la sua missione perché la maggior parte degli impegni assunti negli ultimi tempi sono stati disattesi.
Ma cosa fanno tutti questi impiegati? A cosa serve tanta burocrazia di fronte a migliaia di vite umane che si spengono ogni 4 secondi? Perché tutti questi sprechi?
Perché c’è molto da nascondere.
Fatto è che la Fao è un’associazione per delinquere ed il mio invito rivolto a tutti è di non inviare più denaro attraverso questa organizzazione che specula sul sangue dei bambini. Un modo per aiutarli e per aiutare le persone che patiscono la fame in tutto il mondo è inviare i contributi a quegli individui che operano a diretto contatto in quelle nazioni gravate da questo terribile problema. Ad esempio a persone come padre Zanotelli, madre Teresa di Calcutta (a quei centri da lei fondati), i frati comboniani, i missionari francescani, o a quelle associazioni laiche e a specialisti che si dedicano totalmente attraverso il volontariato e che si occupano di portare direttamente, a mano, i soldi alle persone che soffrono.
Invece i soldi della Fao arrivano ai governi ed i governi, per la maggior parte africani, sono dittatori, sanguinari, corrotti e mafiosi. Per questo ai bambini arrivano nient’altro che briciole. Ecco che la Fao partecipa e favorisce il sostegno delle dittature e delle associazioni criminali che imperano nei paesi più poveri.
Il presidente senegalese della Fao Diouf, ricco e borghese, sa bene che i governi, a partire dal Senegal, sono corrotti e dittatori quindi non si può eternamente omettere la grave responsabilità della Fao nella morte di un bambino ogni 4 secondi.
Non siate complici anche voi.
Le persone e i governi devono inviare i soldi ai laici e ai religiosi che li consegnano ai bisognosi direttamente a mano, mai più attraverso la Fao, organizzazione che deve essere distrutta e tolta dalla circolazione .

Giorgio Bongiovanni




 
< Prec.   Pros. >
Advertisement
  • La Rivista
    cop59.gif In edicola dal 18 luglio 2008

    In questo numero:
    Leggi "blocca processi", leggi "salva premier", "41 bis" revocati e intercettazioni vietate. E' scontro istituzionale.
    La Procura di Salerno ribalta il "caso De Magistris". Chiesta l'archiviazione ed annunciate indagini contro chi lo ha accusato.
    Presto al via il processo Toghe Lucane. La più importante inchiesta degli ultimi cinquant'anni.
    Agenda Rossa: La procura si appella alla Cassazione.
    Trapani: Nuovi legami tra mafia politica e massoneria. Il boss Messina Denaro tradito da falsi amici e documenti pericolosi.
    Gli affari della Despar in Sicilia. Si aggrava la posizione di Scuto nel processo.
    Barlume di speranza sul caso Rostagno. Vent'anni dopo l'attentato una perizia balistica potrebbe far emergere la verità.
    Talpe Dda. Le motivazioni delle sentenze Cuffaro, Borzacchelli e Ciuro.
    Calcestruzzi spa. Le dichiarazioni di Siino su Pesenti.
    Nu Bellu Lavuru. Sulla Ss 106 una commistione tra 'Ndrangheta e politica.
    Gli interessi di Cosa Nostra sul ponte di Messina.
    Ed altro ancora...


    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    La nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

    Il 19 luglio 1992, a cinquantasette giorni di distanza dalla strage di Capaci, veniva assassinato a Palermo, in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e con lui gli agenti della sua scorta.

    Il 20 luglio 1992 nasceva la Seconda Repubblica di questo nostro Paese, basata sulla corruzione, sulle mafie, sulla violenza, sul dominio, sulla prevaricazione, sulla ricchezza illecita, sul razzismo e sulla xenofobia.

    Oggi, ancora luglio, ma 2008, ci ritroviamo per la terza volta al governo l’imprenditore Silvio Berlusconi, plurimputato in diversi processi, amico di condannati per mafia e amico di Cosa Nostra sin dai primi anni Settanta. Che inneggia, abbracciato al suo principale garante Marcello Dell’Utri, all’eroe Mangano, complice dello scioglimento nell’acido di esseri umani.


    LEGGI TUTTO...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_250_pixel.jpg


    In questo numero:

    Dopo sei anni di prigionia è stata finalmente liberata Ingrid Betancourt.
    Giulietto Chiesa, sempre analizzando il quadro internazionale degli eventi, spiega il trattato di Lisbona, attorno al quale si è creato un vero dibattito politico.
    Nuovi interrogativi sull'11 settembre. Troppi crolli accidentali.
    Appello contro la pedofilia e la sua ideologia. L'allarme lo lancia l'Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto.
    Libera l'Acqua: prosegue la campagna sull'oro blu da parte delle associazioni del Cipsi.
    Si torna a parlare di Nucleare. Una minaccia per il mondo.
    Intervista al pm paraguaiano Arnaldo Guizzo in lotta contro la corruzione e il narcotraffico.
    Appello per un'informazione libera: un nuovo format televisivo per garantire libertà e democrazia nell'informazione.


    LEGGI TUTTO...
     
 

NewsLetter

newsletter-home.jpg

Video

IL VIDEO/TUTORIAL DEL SITO ANTIMAFIADUEMILA

tutorial-web.jpg

Iscriviti

Password dimenticata? Nessun account? Registrati

Google Adv

Statistiche

Utenti: 519
Notizie: 5349
Collegamenti web: 67
Visitatori: 1877258

Libri

tresuicidieccellenti.jpg

Libri

disonorevolinostrani.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

giovanni-falcone-big--web1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg