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Mandanti occulti
Sciopero contro l'ergastolo. In rivolta 755 detenuti | Sciopero contro l'ergastolo. In rivolta 755 detenuti |
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1 dicembre 2007 Roma. Scioperano i detenuti di cinquanta istituti penitenziari italiani. In 755 hanno annunciato l'astensione dal cibo per protesta contro il "fine pena mai" ovvero il carcere a vita.
L'organizzazione della protesta è affidata al sito Internet dell'associazione di volontariato "Pantagruel". E' proprio su questo network del detenuto italiano che è potuta passare la notizia permettendo ai carcerati di mettersi in rete e pubblicare racconti, poesie, lettere e altro ancora. L'idea è stata lanciata da un ergastolano di Spoleto, Carmelo Musumeci e subito ha trovato l'adesione di altri detenuti con la pubblicazione su internet del seguente testo:"Per il rispetto dell'articolo 27 della Costituzione secondo cui le pene devono tendere alla rieducazione del condannato, dichiaro che dal primo di dicembre 2007 inizierò uno sciopero della fame ad oltranza a sostegno dell'abolizione dell'ergastolo". A sottoscrivere l'iniziativa anche altre 10 mila persone tra familiari, detenuti comuni e politici. Fra questi anche il deputato di Rc Francesco Caruso e la senatrice Maria Luisa Boccia. Nell'elenco di chi ha aderito alla protesta spiccano i nomi di boss del calibro di Carlo Greco, uno dei 16 mandanti, secondo la Corte d'Assise d'Appello di Catania, delle stragi del '92 in cui furono uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Compaiono anche Domenico Belfiore, condannato per l'omicidio del procuratore torinese Bruno Caccia, e Bernardo Riina l'uomo che poteva raggiungere direttamente il covo di Bernardo Provenzano. C'è anche Angelo Nuvoletta, accusato dell'omicidio del giornalista Giancarlo Siani. Aaron Pettinari |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |

di
Pietro Saitta - 9 novembre 2008
Anni cinquanta: il petrolio affiora in Sicilia e le popolazioni accolgono tripudianti l’arrivo degli stabilimenti petrolchimici.
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