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Home arrow La Rivista arrow News arrow Scontro Forgione - Messineo vincenti sui beni dei mafiosi
Scontro Forgione - Messineo vincenti sui beni dei mafiosi PDF Stampa E-mail


23 novembre 2007

 

Palermo. Duro scambio di battute tra Francesco Forgione, presidente dell'Antimafia, Francesco Messineo, capo procuratore di Palermo e Cesare Vincenti, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale. Motivo della tensione alcune affermazioni di Forgione secondo cui <<su 123 tribunali in tutt'Italia ben 65 non hanno instaurato alcun procedimento di prevenzione patrimoniale fra il 2004 e il 2006... Palermo è passata da 32 procedimenti patrimoniali nel 2003 a soli quattro negli ultimi tre anni>>. Vincenti ha replicato con fermezza sostenendo che il Tribunale da lui rappresentato ha emesso il numero maggiore di confische in tutta Italia. Per Messineo risulta che <<negli anni 2004, 2005, 2006 sono stati instaurati ben 581 procedimenti per misure di prevenzione patrimoniali, ne sono stati definiti 574 e sono state formulate 102 richieste di sequestro. Nel solo 2007 sono stati instaurati 350 procedimenti e definiti 292. Il valore dei beni sequestrati nel triennio 2004-2006 ammonta a 1.116.327.189 euro>>. Messineo ha ricordato anche che la Procura di Palermo ha ottenuto sequestri di ingenti patrimoni all'estero e recentemente la confisca del patrimonio di Gaetano Badalamenti. <<Non potrebbe che suscitare gravi perplessità che, senza prima controllare la veridicità delle fonti - ha aggiunto il procuratore di Palermo - si getti discredito sugli uffici giudiziari di Palermo che in questi anni sono stati in prima linea e hanno svolto un ruolo pilota nel settore delle misure di prevenzione patrimoniale>>. Forgione ha definito <<irrecevibili e pretestuose>> le affermazioni di Messineo ed ha spiegato che <<i dati riguardano il Tribunale e non la Procura. Sono contenuti nella tabella 1 delle relazioni sullo stato dei procedimenti patrimoniali al 31 gennaio 2007 e al 31 agosto 2007 elaborati dal ministero della Giustizia e inviati al Parlamento nel febbraio e settembre 2007. Le pagine dello stampato Camera sono rispettivamente 32 e 37>>. Vincenti ha parlato di un probabile errore da parte di Forgione dovuto alla <<confusione tra i diversi tipi di provvedimenti>> perché vi sono <<quelli che applicano la misura personale, quelli che applicano la misura patrimoniale e quelli che le applicano insieme>>. <<I provvedimenti - ha specificato Vincenti - solo patrimoniali sono effettivamente pochi. Ma parlare di quattro in tre anni è davvero eccessivo>>.

In un intervento di ieri mattina alla trasmissione radiofonica Ditelo a Rgs Forgione ha delineato il progetto di un'agenzia statale che <<accompagni>> il bene confiscato dal sequestro fino alla consegna all'ente che ottiene il diritto al suo acquisto.

Dora Quaranta
 
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    Gioco criminale

    di Giorgio Bongiovanni


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